Due milioni di .it

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Il Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Iit-Cnr) rende noto che si attestano a due milioni i domini .it registrati in Italia

Sono due milioni i domini .it registrati in Italia. Anche se il nostro paese non ha ancora il Wi-Fi libero e soffre di un cronico Digital Divide, gli italiani amano il Web. La “febbre da Internet” si misura da tanti indicatori: ma oltre ai dati Nielsen e AudiWeb, anche i numeri del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Iit-Cnr) mostrano che gli italiani hanno voglia di Web.

Nel 2009 i domini Internet hanno raggiunto quota 180 milioni: un mercato che non ha sentito la crisi neanche durante la recessione e l’anno nero dell’IT. VeriSign ha registrato una crescita del 12%. Il suffisso .com è ancora il più popolare, ma crescono anche quelli nazionali.

Il suffisso .it ha iniziato il suo cammino nel 1987 con cnr.it, il primo domio italiano del centro nazionale delle ricerche. Dal Rapporto Censis 2009 ecco i numeri dell’Italia davanti al monitor del Pc: quasi venti milioni conoscono i social network; un italiano su quattro è su Facebook; uno su tre guarda video su YouTube.

I domini hanno dato l’addio al Fax, e benvenuto a Internet. Finalmente per registrare un dominio .it non serve più il Fax, ma la procedura è tutta online, direttamente in Rete. La svolta di Nic.it ha però deciso di tenere in vita ancora unn po’ la modalità asincrona, e cioè via Fax, per un paio d’anni. Finora, per registrare un dominio .it, bisognava inviare una Lettera di Assunzione di Responsabilità (Lar) all’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr di Pisa.

Da aprile il dominio .eu è diventato in due anni il quarto suffisso di primo livello più popolare in Europa (superato solo dagli storici, come il britannico .uk, il tedesco .de e l’olandese .nl, mentre l’Italia con .it è quinta).

Autore: ITespresso
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