Dvd: Dell e HP unite contro Microsoft e Intel

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I due top vendor di computer rispondono al recente attacco contro il formato Blu Ray

L’outing di Intel e Microsoft, e cioè la scelta di Hd Dvd, ha dato un duro colpo a Blu Ray, nella sfida per diventare lo standard del dopo Dvd, sul mercato entro la prima metà del 2006. Toshiba, promotrice del formato Hd Dvd, ha infatti incassato un appoggio importante. Secondo i fan del formato di Nec e Toshiba, la tecnologia Hd Dvd dovrebbe presentare costi di produzione inferiori rispetto a Blu Ray, e fornirebbe maggiori garanzie contro la pirateria, a tutela del copyright. Ma Dell e HP, fin qui promotori del formato rivale Blu Ray di Sony (insieme ad altri player come Sun e Apple), non ci stanno: a Dell e Hewlett-Packard non sono piaciute le frasi di accompagnamento alla difesa di Hd Dvd contro Blu Ray. Il peso di Intel e Microsoft ha fatto pendere la bilancia di nuovo verso il fronte di Toshiba, ma i fan di Blu-ray promettono uno storage superiore (dual-layer fino 50 Gbyte di capacità), che sarà disponibile al momento del lancio del formato: vengono esorcizzati problemi di produzione di massa, adombrati nella scelta di Intel e Microsoft. Inoltre, sul versante della difesa del diritto d’autore, Blu-ray non sarà da meno di Hd Dvd: infatti l’opzione Managed Copy non è un formato nativo del disco ottico, ma una funzione del sistema di protezione dei contenuti. Per Blu-ray sarà opzionale.

Autore: ITespresso
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