È arrivato Cabir e infetta i telefonini

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I Kaspersky Labs hanno ricevuto un esempio del worm Cabir, che attacca I
telefoni cellulari utilizzando la connessione Bluetooth

Dopo le leggende metropolitane su devastanti attacchi informatici ai telefoni cellulari (alcune particolarmente catastrofiche paventavano addirittura l’autodistruzione degli stessi apparecchi), l’allarme questa volta viene dagli specialisti della sicurezza e non è per nulla immaginario. Il worm Cabir infetta i telefoni con sistema operativo Symbian e si trasmette via Bluetooth. Nei telefoni infettati appare il messaggio “Caribe” al momento dell’accensione, quindi il telefono si mette alla ricerca di altri apparati connessi via Bluetooth; disabilitando questo tipo di connessione la diffusione del worm si arresta. “Per quel che ne sappiamo oggi non siamo a conoscenza di addebiti a causa di questo worm”, ha detto Davi Emm, senior technology consultant di Kaspersky Labs. “Difficile dire se questo worm sarà seguito da una marea di attacchi. Ma si tratta di un buon esempio di come tutti noi utilizziamo sempre più tecnologie che possono trasmettere dati. E’ una vera e propria promiscuità della rete”. Il virus è stato inviato anonimamente ai Kaspersky Labs, ma sembra essere il frutto del gruppo responsabile di Rugrat, il primo virus che usa la tecnologia a 64 bit, identificato il mese scorso. Il gruppo è specializzato in virus che non danneggiano I sistemi, si tratta in pratica di “prove”. Comunque non si tratta dell’unico virus destinato ai telefoni cellulari, leggende metropolitane a parte, infatti, nel giugno 2000 era stato individuato un virus in grado di inviare messaggi: si chiamava I-Worm Timofonica o Vbs Timofonica.

Autore: ITespresso
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