e-Commerce al rallentatore?

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Uno scenario da calma piatta si profila in vari segmenti dell’e-commerce, ma
c’è anche chi continua a essere ottimista

Abbiamo assistito ad un periodo di boom del commercio elettronico, come quello dell’ultimo shopping natalizio. Poi negli ultimi tre mesi si è intravista una frenata. Forrester ha osservato un rallentamento in 18 su 24 categorie di vendite online. Lo stesso afferma Jupiter Research. eBay ha registrato una crescita di appena un punto percentuale per il fatturato dalle compere su Web. Vari segnali inducono a pensare che agli acquirenti piace l’interazione, l’esperienza dal vivo: quella che offre il negozio o la vendita retail. Anche lo sbarco di Dell nel retail mostra una certa tendenza. Non parliamo quindi di inversioni di marcia: l’e-commerce c’è e piace, tuttavia sta rallentando. Un conto è comprare online computer hardware e software, un conto è acquistare online altri prodotti. Le vendite online non corrono più al ritmo forsennato degli ultimi 18 mesi: lo rivela il New York Times. Forse solo chi saprà rendere la vendita online un’esperienza a 360 gradi (per una libreria su Web, con link a club di lettori, bibliofili eccetera), potrà esserci una nuova svolta. Per gli altri potrebbe invece profilarsi l’era delle Dot calm, una sorta di calma piatta online. Ma c’è anche chi vede rosa nell’e-commerce, come John Morgan, professore di economia presso l’Haas School of Business della University of California di Berkeley: lo shopping online ha ancora tanta strada da fare e la crescita sarà presto di nuovo a portata di clic.

Autore: ITespresso
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