E-commerce Forum: è boom per l’m-commerce, ma l’Italia deve accelerare

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E-commerce Forum: è boom per l'm-commerce, ma l'Italia deve accelerare
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La penetrazione dell’e-commerce raggiunge il 5% del totale consumi retail. Ma si deve e si può fare di più. I dati emersi all’E-commerce Forum promosso da Netcomm

Dalla ricerca condotta da Human Highway, commissionata da Netcomm e PayPal, intitolata “Net Retail: Il ruolo del digitale negli acquisti degli italiani” (presentata al Netcomm eCommerce Forum, giunto all’XI edizione) emergono i progressi dell’Italia, nonostante i ritardi, e il boom dell’m-commerce. Nell’ultimo trimestre si attestano a 18,8 milioni gli italiani che hanno comprato online (12,8 milioni di questi con almeno un acquisto una volta al mese). In cinque trimestri i consumatori sono raddoppiati.

E-commerce Forum: è boom per l'm-commerce, ma l'Italia deve accelerare
E-commerce Forum: è boom per l’m-commerce, ma l’Italia deve accelerare

Il 42% degli acquirenti ha meno di 35 anni, mentre il 53% è composto da uomini, l’m-commerce sale al 61%, trainati dall’uso degli smartphone per acquistare in mobilità. La penetrazione dell’e-commerce raggiunge il 5% del totale consumi retail.

Roberto Liscia, presidente di Netcomm, ha precisato: «Un raddoppio della domanda che deve far riflettere a fondo le imprese. Nel primo trimestre di quest’anno la percentuale degli acquisti originati da dispositivo mobile è stata del 21%, di cui circa la metà su un sito web e l’altra metà via app, sottolineando la crescente ascesa della cosiddetta app-economy. Circa 4 milioni di consumatori italiani, infatti, hanno fatto un acquisto tramite app; di questi, 3 milioni hanno acquistato da smartphone e 1 milione attraverso il tablet. Inoltre, vale la pena sottolineare che se con l’eCommerce i negozi sono andati online, quello che stiamo vivendo in questo momento è un ulteriore salto evolutivo del settore, con l’ingresso del digitale all’interno del punto vendita fisico. L’acquirente digitale potrebbe voler essere riconosciuto quando entra in un negozio, avere uno scaffale virtuale con i prodotti di proprio interesse, individuati sulla base degli acquisti precedenti, sapere come i propri contatti social li recensiscono, godere di promozioni personalizzate, essere invitato a navigare nel negozio da strumenti di micro-localizzazione e pagare con un clic».

Secondo Eurostat, le aziende hanno raddoppiato il fatturato derivante dall’e-commerce, passando dal 4% al 9%. L’incremento è a tripla cifra: un balzo del 125% dal 2009 ad oggi. L’Italia è però ancora lontana dalla media europea (17%), ha un distacco di 8 punti percentuali da Germania e Francia (12 da UK) e ha una distanza siderale di ben 26 punti rispetto al 37% dell’Irlanda. Lo shopping online cresce al ritmo del 16%, secondo Frost & Sullivan, e il mercato del commerco elettronico è salito da 14,4 miliardi a 16,6 miliardi di euro.La crescita c’è, ma è ancora piccola rispetto alle cifre globali.

La vendita B2b avrà il doppio delle dimensioni del B2c: il giro d’affari raggiungerà i 6700 miliardi di dollari entro il 2020. L’Italia, nonostante i progressi, è ancora fanalino di coda, anche se la maglia nera spetta a Cipro, Grecia, Bulgaria e Romania (fonte: Mm-One Group). Ma l’Italia è la seconda manifattura d’Europa, un Paese dedito all’export, dunque potrebbe fare molto di più ed innescare il tubo.

In questo contesto, oggi apre e-Commerce Forum promosso da Netcomm, una due giorni per fare il punto sullo shopping online e sulle potenzialità offerte alle imprese dal commercio elettronico.

Autore: ITespresso
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