E-commerce, la vendita online di abbigliamento batte i Pc

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E-commerce, la vendita online di abbigliamento batte i Pc
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La moda diventa una delle categorie trainanti dello shopping online. La vendita in Rete e su Mobile di capi di abbigliamento corre a doppia cifra

Una volta sinonimo di e-commerce era l’acquisto online di tecnologia, ma ora è l’acquisto di abbigliamento a spingere il canale digitale di vendita. Grazie all’m-commerce e alle consegne veloci, lo shopping online fa rima sempre più con Moda. Negli Stati Uniti crescono più rapidamente le vendite legate al fashion (+19%) rispetto a quelle dei Pc (+5,3%). Il sorpasso delle vendite online dei capi di abbigliamento sui computer, certificato da ComScore, rende l’idea di quanto stiano acquisendo popolarità e-commerce e m-commerce nella vita quotidiana: “Per gli utenti diventa sempre più facile fare piccoli acquisti con i dispositivi mobili”, commenta Adam Lella di ComScore.

E-commerce, la vendita online di abbigliamento batte i Pc
E-commerce, la vendita online di abbigliamento batte i Pc

La moda diventa una delle categorie trainanti del commercio elettronico. Il Fashion ha messo a segno un incremento superiore a quello dei Pc: +19% contro il +5,3%. La moda è riuscita a mettere la freccia sull’IT, grazie alle formule di consegna veloce delle merci e alla crescita del sito Amazon. Secondo le previsioni, nel 2017 l’azienda di Seattle guidata dal Ceo Jeff Bezos supererà Macy’s nella vendita al dettaglio.

L’m-commerce ha chiuso il 2015 registrando un incremento del 140% in Europa, mentre le vendite da Mobile crescevano del 79% rispetto al 2014 (Fonte: Mobile Performance Barometer di zanox).

In Italia l’e-commerce sfiora i 21 miliardi di euro. A trainare il commercio elettronico nel nostro Paese sono l’e-beauty (nel 2015 il valore degli acquisti online di prodotti di cosmetica ha registrato un aumento del 22%) e l’e-fashion. La Rete aspira a diventare il terzo mercato mondiale del lusso alle spalle di Cina e Stati Uniti: nel 2025 il 18% dei beni di lusso sarà comprato online, rispetto alla quota attuale del 6%, secondo McKinsey.

Autore: ITespresso
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