E-commerce, ordini a tripla cifra in Italia

AziendeE-commerceMarketingMercati e FinanzaWorkspace
E-commerce, ordini a tripla cifra in Italia @shutterstock

Da un’indagine targata Dada risulta che il totale degli ordini del commercio elettronico ha registrato un incremento del 144% nell’ultimo anno. La ricerca sull’e-commerce

In Italia lo shopping online sta crescendo. Da un’indagine targata Dada risulta che il totale degli ordini dell’e-commerce ha registrato una crescita del 144% nell’ultimo anno. Dalla ricerca intitolata “e-shop in Italy”, commissionata ad ePages per fare il punto del settore e-commerce in Italia, emerge che gli Italiani sono e-Shopper sempre più attivi. A trainare sono i i mercati Fashion, tecnologia e Food; tra le regioni svettano Lombardia e Lazio.
Più che raddoppiato il numero di shop online aperti tramite lo store di Register.it nel corso degli ultimi due anni. La crescita di circa il 55% in un biennio è significativa e rende l’idea della vitalità del commercio elettronico in Italia.

Anche il totale degli ordini ha registrato un boom del 144% su base annua. Le aziende ormai sono consapevoli della necessità di sostenere il proprio business grazie al web per raggiungere un pubblico più vasto a costi inferiori.

I settori merceologici più dinamici ed attivi in Italia sono quelle appartenenti ai mercati della Moda, Tenologia ciboFood. Dal punto di vista geografico, dominano Lombardia e il Lazio con il 25% e il 16% delle aziende, rispettivamente, con siti Register.it: Seguono Emilia Romagna (8%), Veneto (8%), Piemonte (8%) e Toscana (7%). Le regioni del Sud Italia scontano invece un ritardo che non è solo relativo al mercato tradizionale.

Sul versante consumer, la ricerca delinea un identikit del consumatore online. Sempre più attivo sui siti di e-commerce, come si osserva dal valore del carello medio che si aggira intorno ai 157,41 euro (in leggera crescita del 7% rispetto al 2011, nonostante il quadro macro-economico), il consumatore online esprime una crescente fiducia nel canale online.

L’Italia però si distingue rispetto ad altre realtà europee o mondiali in merito ai pagamenti: gli italiani non hanno ancora riposto fiducia nella modalità di pagamento, poiché 1 su 3 ordini sono ancora pagati offline, di cui il 59% in contanti. Dominano ancora le modalità più tradizionali, anche se si fa largo in Italia PayPal come principale sistema di pagamento online (51%), grazie alle garanzie di sicurezza percepita.

“La nostra esperienza conferma che il mercato del commercio elettronico sta registrando un trend di crescita importante a livello globale, europeo, ma anche italiano. Nel nostro Paese le imprese stanno infatti mostrando una crescente attenzione verso la presenza online e anche tra le PMI sta aumentando la consapevolezza dell’importanza del web per migliorare il proprio business. Sempre più brand sono oggi attivi o hanno aperto un negozio online nel corso dell’ultimo anno e sempre più consumatori trascorrono tempo in rete a caccia di occasioni per acquistare ciò che desiderano ovunque e in qualunque momento, complice la crescente pervasività di smartphone e tablet“, ha commentato Claudio Corbetta, Amministratore Delegato del Gruppo DADA. “Per aiutare le aziende italiane a raggiungere questo target di utenti sempre connessi, il Gruppo DADA offre costanti occasioni di formazione sul tema e-Commerce attraverso i workshop online della Scuola di Register.it e soluzioni di E-commerce Pack ad hoc per gestire tutte le fasi di un eShop in modo semplicissimo e adatto anche ai meno esperti che vogliono debuttare sulla rete”.

I social media rappresentano infine un canale sempre più presente all’interno delle strategie di marketing, in cui crescono investimenti. Le aziende che praticano l’e-commerce dedicano maggiore attenzione agli strumenti social, in particolare a Twitter, il social network a più rapida crescita: l’81% del campione integra oggi sul proprio shop online l’icona di collegamento a Twitter, mentre, a sorpresa, solo il 46% quella di Facebook.

Investire nell’e-commerce rappresenta per le aziende italiane non costituisce solo un’opportunità futura, ma offre un beneficio immediato: le aziende coinvolte,  già attive online dal 2011, dichiarano infatti di aver incrementato del 161% le proprie entrate e del 57% la media degli ordini ricevuti. Sostenere gli obiettivi di vendita combinando i canali tradizionali e innovativi, è prioritario per mantenere un alto livello di competitività.

E-commerce, ordini a tripla cifra in Italia @shutterstock
E-commerce, ordini a tripla cifra in Italia
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore