E-family: su la banda larga, giù Pc e console

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Luci e ombre nel secondo rapporto annuale sulla famiglia digitale. All’e-family piacciono lettori Dvd, decoder digitale terrestre e fotocamere digitali

Federcomin e Anie fotografano un avanzamento dell’informatizzazione nel secondo rapporto annuale sulla famiglia digitale, intitolato “L’Italia dell’e-family”, tuttavia caratterizzato da una crescita a macchia di leopardo nell’Ict casalingo. L’e-family in generale spende, superando i 22 miliardi di euro in un anno. Ma rallentano le spese di Pc e console per videogiochi, mentre salgono quelle per fotocamere digitali, Internet a banda larga e decoder per il digitale terrestre. Telefonini cellulari e computer si arrestano a una crescita di circa il 5%, mentre in ambito telefonia emerge l’interesse verso la terza generazione Umts (con una quota di mercato pari al 10%). Il calo non riguarda però solo Pc e telefonini, ma anche le console: le vendite di Playstation e Xbox sono diminuite del 2,5%, ma l’uscita dei nuovi modelli presentati nei giorni scorsi potrà presto far risalire gli acquisti di videogiochi. Un incremento di quasi il 50% accomuna lettori Dvd e macchine fotografiche digitali. Piace molto anche Internet veloce: il tasso di penetrazione della banda larga, pur sotto la media europea, segna +89,8% nel 2004 rispetto al 2003. I decoder per il digitale terrestre stanno riscuotendo un certo successo, grazie al contributo statale: un milione e 300mila persone ne possiede uno. La famiglia digitale italiana infine sulla convergenza dei servizi. Infine il digital devide: i ritardi si registrano soprattutto al Sud, e ancora metà delle e-family non ha un Pc casalingo e un terzo non è ancora connessa a Internet da casa propria. Per il 2005 le tendenze sono positive: in ambito banda larga e intrattenimento digitale.

Autore: ITespresso
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