E-Government Italia conquista posizioni nelle classifiche UE

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LItalia conquista posizioni nelle classifiche sui servizi in rete a cittadini ed imprese

Come diffuso in un comunicato a cura dellUfficio Stampa del Ministro per lInnovazione e le Tecnologie, sono infatti in netto miglioramento gli indici sullo stato di avanzamento dei processi di e-Government. Il nostro paese non solo sta risalendo nella graduatoria continentale ma, soprattutto, ha ottenuto riconoscimenti per la crescita e la qualità dei servizi in Rete. Rielaborando i diversi studi e report, redatti da vari osservatori internazionali, il Centro Studi del Ministro per lInnovazione e le Tecnologie, ha ricavato un confortante quadro di questo impegnativo processo di ammodernamento del Paese e di digitalizzazione della Pubblica amministrazione, evoluzione che sarà al centro del prossimo Forum Pa di Roma. Commentando questi nuovi risultati, il ministro Lucio Stanca ha sottolineato che «emerge chiaramente come lItalia si ponga sul valore medio dellUnione Europea e questo significa che abbiamo avviato una interattività con i cittadini, passando dalla fornitura di sole informazioni allerogazione di servizi in Rete come, ad esempio, scaricare i moduli dal Pc di casa, calcolare e pagare lIci, inviare le dichiarazioni fiscali, etc.. Con le-Government», ha proseguito, «oggi stiamo assistendo ad un processo storico che è molto simile al passaggio dallo stato feudale allo stato moderno stiamo infatti andando verso lo Stato in Rete. A livello internazionale si riconosce, quindi, che non solo stiamo strenuamente lavorando per rendere più efficiente lo Stato, la sua amministrazione, ma anche per migliorare notevolmente il rapporto fra Stato democratico e cittadini. Insomma, ha aggiunto il Ministro, «puntiamo ad ottenere un rapporto più semplice, più efficace, più veloce, contraddistinto da una accessibilità alla Pubblica Amministrazione indipendentemente dal luogo (non più code) e dal tempo (ossia «aperta» 24 ore al giorno per 7 giorni la settimana). Con grande trasparenza e con più partecipazione democratica alla vita delle istituzioni». Nella classifica sulle-Government della Commissione Europea, nellottobre 2002 lItalia ha conquistato 58 punti su 100, contro i 39 dello stesso mese dellanno precedente, ponendosi al 9° posto (contro il 12° del 2001), davanti ad Austria, Olanda, Grecia, Germania e Belgio. A livello europeo, lItalia è una delle nazioni in cui i servizi in Rete crescono di più, dopo Svezia, Danimarca e Belgio. Il trend di evoluzione di queste prestazioni informatizzate nel nostro paese è infatti salito del 18% (Regno Unito +12%, Francia e Spagna +14%, Germania +8%). Tra i servizi completamente on-line, la stessa Commissione Europea ha indicato per lItalia la transattività della dichiarazione dei redditi e dei servizi di ricerca del lavoro. Tra i servizi «notevolmente migliorati» dal punto di vista della presenza on-line, inoltre, figurano la previdenza sociale per i dipendenti (che dal 20% del 2001 è salita al 100% del 2002); la dichiarazione Iva (dal 45 al 100%); le dichiarazioni doganali (dal 50% al 100%) e gli acquisti della Pubblica amministrazione (dal 25 al 78%). Uno degli obiettivi di eEurope è di garantire laccesso ad Internet a tutte le scuole dellUE. La maggior parte dei paesi membri dellUE, ha una percentuale superiore all80%; lItalia si pone all88%. Inoltre, i computer utilizzati dagli allievi nelle scuole europee sono piuttosto recenti poco più del 50% delle apparecchiature installate ha meno di 3 anni. LItalia, insieme a Lussemburgo e Portogallo, presenta risultati nettamente migliori, attorno al 60%. Altro parametro positivo per il nostro paese riguarda lattenzione al «cliente», ossia al cittadino o allimpresa, nella fornitura di servizi in Rete. Gli osservatori a tale proposito annotano che in particolare nel 2003 lItalia ha migliorato drasticamente la sua situazione. In altre parole sul giudizio positivo dellItalia ha pesato la componente Customer Relationship Management. Inoltre è stato rilevato che il livello di maturità del servizio è al 3° stadio, ossia cominciano ad evidenziarsi capacità transattive complesse, inizia la cooperazione tra agenzie governative insieme ad una migliore attenzione al cliente. La posizione dellItalia è condivisa anche dal Giappone, dalla Norvegia e dai Paesi Bassi. Non solo, ma il livello di maturità è passato dal 13% del 2001, al 21% del 2002, al 34,4% del 2003. Le fonti di analisi internazionale in particolare hanno valutato positivamente laumento del numero dei servizi offerti in Rete, specialmente il pagamento delle tasse, e la maturità di alcuni servizi, quali quelli postali e lacquisto di beni per la Pubblica amministrazione; liniziativa del Ministro per lIstruzione di portare tutti gli insegnanti on-line e di offrire loro servizi specifici; la stesura dei dieci obiettivi di legislatura del Ministro per lInnovazione e le Tecnologie; levoluzione del Portale Nazionale per il Cittadino , focalizzato sul cittadino, semplice da navigare con oltre un milione di accessi dal 2 giugno scorso; più di 1.500 servizi pubblici collegati; oltre 600 moduli da scaricare e pronti per essere compilati; 128 guide; più di 15 mila chiamate al Contact Center; quasi 3 mila quesiti soddisfatti da «lesperto risponde»; ogni giorno più di 100 email alla rubrica «Scrivici»; levidenziazione delle 5 azioni per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione; il cofinanziamento di ben 138 progetti con gli Enti locali da parte del Ministro per la Innovazione e le Tecnologie; lannunciata distribuzione di 30 milioni di Carte dIdentità Elettroniche e di Carte Nazionali dei Servizi entro il 2005.

Autore: ITespresso
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