E in autunno arriva Asus Eee Pad

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Andrea Galbiati, country manager per l’Italia, racconta gli obiettivi di Asus per il 2010 in attesa della tavoletta touch che sarà pronta in autunno, arriverà a scaffale prima di Natale e sarà chiamata a contrastare il successo dell’iPad di Apple

Asus sta preparando per la fine del 2010 il suo ‘Eee Pad’ che sarà annunciato in autunno per vedere la finalizzazione entro Natale. Dal punto di vista hardware è un prodotto praticamente finito, ma Asus vuole ancora lavorarci per garantire agli utenti un’esperienza di utilizzo e praticità all’altezza per quanto riguarda la dotazione software. Per Apple, l’App Store ha significato la differenza di successo rispetto ai competitor, che ancora oggi sono alla ricerca di una soluzione altrettanto soddisfacente. Asus non può a sua volta correre il rischio di sbagliare, affrettando i tempi. Spiega i dettagli Galbiati, Country Manager AsusTek Italia: “Cerchiamo grande fruibilità di contenuti e ampia collaborazione da parte dei diversi provider, e la nostra tavoletta avrà anche funzioni di smartphone, sarà ultraslim, esclusivamente touch e con diagonale del display in due formati da sei e dieci pollici come top di gamma. Durata della batteria di giorni e capacità di elaborazione alta saranno un must”. Nell’ambito  smartphone Asus invece rimarrà alle presentazioni di Barcellona 2010 e quindi alla joint venture con Garmin per il NuviPhone, un progetto che già nel 2008 aveva dato i primi vagiti.

Andrea Galbiati, Country Manager AsusTek per ltalia e Grecia

E’ inevitabile il confronto con il competitor di riferimento, Acer, che nel 2010 ha dato un significativo impulso al proprio comparto mobile nel suo complesso e Galbiati non elude l’argomento per quanto riguarda notebook e netbook: “Abbiamo sofferto molto la concorrenza con Acer fino alla prima parte del 2009 (tutto Q2), un momento difficile per Asus che aveva ritardato il lancio dei propri prodotti. Grazie alle nuove proposte di Giugno e Luglio 2009 e poi all’offerta back to school abbiamo chiuso il 2009 con un +25% sui notebook rispetto al 2008, con una ripartizione su Q3 del +75% e in Q4 +45%, risultati che hanno compensato bene i primi due quarter negativi. Nel 2010 abbiamo chiuso Q1 con +100% nei notebook (su 2009) e +45% per i netbook.
Nei notebook abbiamo il 15% di market share per l’Italia e +18% in Europa, e siamo stabilmente il terzo vendor. In Italia stiamo lavorando per guadagnare almeno un punto e mezzo percentuale sui notebook”
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La soddisfazione per il vendor arriva non tanto dal segmento consumer, che cuba in Italia oramai non più del 40%, per quanto riguarda la realtà Asus, ma dal 60% del mercato business, maturato nell’area dei dealer certificati, dove Asus ha raddoppiato i volumi e guadagnato un market share del 20%. Asus non vende direttamente, ma il modello consolidato vede una stretta partnership tra i distributori informatici e il vendor, per seguire il mercato SMB e l’open channel. Asus, attraverso il canale, fornisce più di 15.000 rivenditori nel mercato italiano, quindi con capillarità, ricercando il volume, ma con tanti clienti. “La percezione del valore del nostro marchio – chiude Galbiatiè salita, certamente anche grazie al netbook, tra i professionisti come tra i giovani, proprio per la forza del brand Eee. I clienti business poi si sono rilevati molto sensibili anche al desktop ‘panino’, che abbiamo perfezionato e che ci ha dato notevoli soddisfazioni, più in ambito aziendale che consumer. La prossima scommessa è certamente la ‘tavoletta’ che potrebbe ripetere il miracolo del primo netbook Eee”.

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