e-Skills Week 2012, misuriamo quanto è digitale l’Italia

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In occasione di e-Skills Week 2012, l’Unione europea illustra quanto è digitale l’Europa. Il caso italiano in cifre

Nella settimana e-Skills Week 2012, la UE fotografa l’Italia digitale, per capire quale lavoro va fatto, aspettando l’Agenda Digitale. L’unico vero punto di forza dell’Italia è il mercato della telefonia mobile. Se la banda larga mobile è ben messa, la broadband fissa è decisamente sotto la media Europea. Soltanto il 59% delle case possiede una connessione Internet, mentre l’83% delle connessioni sono in banda larga. Il miglioramento, dunque, c’è stato, anche se è ancora sotto la media UE dell’87%.

La percentuale degli utenti Internet è bassa: con il 48%, l’Italia è una delle maglie nere d’Europa, soprattutto visto che la percentuale di chi in Italia non ha mai usato Internet (41%) è una delle più alte d’Europa. Chi si connette, cerca informazioni su educazione, formazione o corsi, come gli altri europei. L’eCommerce individuale però è ai minimi, mentre l’eTicketing si sta diffondendo.

L’eGovernment in Italia, nell’ultimo anno, ha compiuto significativi progressi nella fornitura dei servizi online: l’Italia dunque figura fra i paesi a piena disponibilità online sia per i cittadini che per i servizi business. L’eGov interattivo è anch’esso in crescita, grazie a innovativi servizi in aree importanti (come la salute, l’istruzione eccetera). Nonostante gli sforzi compiuti, rimane sotto la media europea: al 23%. L’eGovernment invece aiuta il business, e l’84% usa servizi della PA online.

Infine, lo spinoso tema della regolamentazione Tlc. Nel 2010 l’Italia ha adottato un’importante decisione strategica per allocare lo spettro da 800MHz alla banda larga mobile. Le authority nazionali stanno affrontando i temi della regolamentazione, dei costi del servizio universale, la riorganizzazione dello spettro per il broadcasting ed il completamento della banda larga fissa. Sul fronte brodcasting rimane aperta la questione del Beauty Contest (per indire unasta frequenze Tv come per LTE, e far pagare ciò che il precedente avrebbe invece regalato), mentre sul versante consumer è tuttora da dirimere la controversia sull‘effettiva velocità delle connessioni a banda larga fissa (le polemiche sulle “Adsl lumaca” sono state ampiamente dibattute in questi anni: AgCom ha lanciato MisuraInternet). Altro tema di discussione è stato l’enforcement contro l’attivazione di servizi non richiesti.

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