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E spuntò la tassa SMS

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La tassa di 2 centesimi di euro su ogni SMS, al momento saltata, avrebbe dovuto sovvenzionare la Protezione Civile

Dopo il recente aumento dell’IVA di un punto percentuale e il prossimo rincaro programmato di ben due punti, eredità delle manovre estive del precedente governo, l’attuale governo Monti avrebbe partorito l’idea di una tassa SMS per sovvenzionare la Protezione Civile. L’hashtag #tassaSMS ha fatto il giro di Twitter, sollevando molta perplessità.
La tassa SMS, che al momento sembra un’idea cancellata, avrebbe dovuto essere un contributo pari a 2 centesimi di euro a SMS. Poiché in Italia vengono inviati 90 miliardi di SMS all’anno, il governo deve aver calcolato un “tesoretto” da 1,8 miliardi di euro. Ma se venisse posta una nuova tassa sulla telefonia mobile, è probabile che gli italiani passerebbero a Web apps come Whatsapp o Skype, pur di evitare il pagamento di un nuovo balzello.

Il Codacons parla di “furto con destrezza”, visto che in Italia gli SMS costano già cinque volte di più rispetto alla Danimarca, paese UE.

A chi vuole aggiungere nuove tasse sull’Hi-tech, ricordiamo che già l’aumento dell’IVA è sostenzioso; che esiste il balzello dell’Equo compenso. E che l’ultimo triennio è stato duro per l’IT italiano: Assinform registra un calo del 4.1% dell’IT , mentre la Germania progredisce con una crescita del +2,3% . Dopo il lungo inverno del 2009 e del 2010, l’IT sembra “falcidiato”: proporre una tassa sugli SMS, sembra una provocazione, mentre il governo prepara il decreto Digitalia.

Fra l’altro questi sono gli anni in cui la messaggistica social, da Whatsapp a Blackberry Messenger (BBM) e Facebook chat, sta letteralmente uccidendo il business degli SMS. Per le Tlc, messe sotto pressione dagli Over-the-top, non è proprio un periodo d’oro.

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Castigli Mirella, giornalista pubblicista. Dal 2000 ha collaborato con PC Magazine, Computer Idea, dal 2004 con VNUnet, dal 2007 ITespresso.it; con il progetto delle "Linee guida per la promozione della cittadinanza digitale: E-democracy", con il Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie. Libri pubblicati: "I motori di ricerca nel Caos della Rete" (ShaKe edizioni, 2000); "Mela Marcia" (Agenzia X, 2010); "Faccia da Web" (Reg. Toscana e Dip. della Gioventù della Pres. del Consiglio dei Ministri); "Zero Privacy" (Videa #InstantBook, 2014). Nel 2013 ha collaborato con DigiArte 2013 - 10th edition, dedicato ai Google Glass.

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