E4 Computer Engineering E-Station

LaptopMobility

Una potente workstation pensata per assistere sviluppatori e progettisti
nelle diverse fasi di creazione e modellazione 2d/3d

Realizzata per soddisfare le esigenze di progettisti e disegnatori professionali, questa macchina offre una potenza di calcolo particolarmente elevata e molta memoria per poter creare modelli e strutture a due e tre dimensioni. La workstation in prova si basa su un’architettura Pentium 4 Intel: la versione utilizzata è la Extreme Edition con un clock di funzionamento di 3,2 GHz. Questa versione eredita le principali caratteristiche della famiglia Pentium 4 (Fsb 800 MHz e Socket 478), ma si differenzia per la presenza di una cache di 3° livello da 2 Mbyte e per un Thermal Design elevato: 93,9 Watt. La scheda madre utilizzata è la SuperMicro P4SCT, esplicitamente pensata per la creazione di workstation e server di fascia media e basata sul chipset Intel 875P. Diversamente dalle normali motherboard per Pc desktop, questo modello offre una disposizione dei componenti completamente diversa, con il Socket della Cpu e il NorthBridge del chipset molto ravvicinati e i moduli per le memorie posti parallelamente agli slot di espansione e subito sopra quello Agp. P4SCT dispone di tre slot Pci-X a 64 bit e 66 MHz, di due slot Pci a 32 bit e 33 MHz e di un connettore Agp Pro 8x. Questa motherboard può accogliere fino a 4 Gbyte di memoria Ecc (e non-Ecc), suddivisa su quattro banchi e gestita in modalità Dual Channel. Nel caso di questa workstation sono stati utilizzati quattro moduli Corsair da 512 Mbyte di tipo Pc-3200. La motherboard integra inoltre un controller Eide Udma/100, quello Serial-Ata, una porta infrarossi, oltre alle comuni porte Usb, seriale e parallela. Per la connessione con la rete aziendale è inoltre previsto un adattatore di rete 10/100 Mbit. La scheda grafica Ati Rage XL direttamente integrata sulla motherboard è stata invece disabilitata in favore della più potente nVidia Quadro FX 1100 su bus Agp 8X. Questo prodotto è dotato di 128 Mbyte di memoria Sdram Ddr a 2,86 ns marchiata Samsung, interfacciata mediante un bus a 128 bit e capace di fornire una banda passante pari a 10,4 Gbyte/s. La nuova Gpu nVidia utilizzata offre ottime prestazioni per workstation dedicate alla modellazione di solidi e il Cad/Cae, grazie alla capacità di trattare circa 100 milioni di triangoli al secondo e 3,4 miliardi di Texel/s. La scheda dispone di due connettori Dvi anche se sono presenti altrettanti adattatori per collegare monitor analogici Vga. Oltre a queste due porte è integrata l’uscita stereoscopica per collegare dispositivi dedicati come occhiali 3d e poter beneficiare di una visuale più realistica. La configurazione proposta da E4 Computer Engineering è ben bilanciata e offre notevoli prestazioni anche per quanto riguarda l’accesso ai dati nel disco, grazie soprattutto all’adozione di un controller dedicato 3Ware Escalade 8506 e di quattro hard disk da 160 Gbyte ciascuno. Nella configurazione provata era presente un controller a otto vie, mentre in quella definitiva verrà utilizzato lo stesso modello di controller ma nella versione limitata a quattro vie. Il sistema raid, gestito dal controller con interfaccia Pci-X a 64 bit, si avvale di un sistema hot-swap che consente di intervenire “a caldo” e cioè di sostituire un eventuale disco guasto senza dover spegnere la macchina. Questo è reso possibile dal supporto fornito dal chipset di gestione 3Ware 200-0069-00 e dal cestello contenente i dischi, che consente la rimozione degli stessi senza dover aprire il cabinet. I livelli di raid supportati sono 0, 1, 10, 5, Jbod ed è consentita la creazione di singoli array Raid per un massimo di 2 Tbyte ciascuno. I dischi utilizzati sono Seagate ST31600023AS con interfaccia Serial-Ata, 8 Mbyte di cache e un regime di rotazione dei dischi di 7.200 giri al minuto. Dispongono della tecnologia proprietaria 3D System Defense per l’assorbimento degli urti e la prevenzione della perdita dei dati. Inoltre, la tecnologia Sound Barrier Technology e l’utilizzo di motori Fdb di sesta generazione consentono di limitare notevolmente il rumore prodotto. In modalità riposo il livello è di appena 25 dB, mentre in modalità operativa si può arrivare a 34 dB. L’array creato prevede una capacità disponibile all’utente di 320 Gbyte, dato che ogni coppia di dischi è stata creata in modalità mirroring. Queste due sub-unità sono poi state configurate in modalità striping con cluster da 64 Kbyte, utilizzando un livello Raid 10. In questo modo si possono incrementare le prestazioni, rispetto a quelle del singolo disco ed è sempre disponibile una copia dinamica. Per controllare lo stato del Raid, effettuare eventuali manutenzioni, upgrade o gestire la caduta di uno dei dischi fissi è possibile utilizzare la comoda interfaccia grafica messa a disposizione dal software 3Dm (3Ware Disk Manager). Questo software, sebbene molto completo, non appare eccessivamente complesso da gestire, anche per chi ha poca dimestichezza con sistemi Raid multicanale. Tra le opzioni offerte, la presenza di due livelli di sicurezza di accesso ai parametri di controllo e la possibilità di inviare email a un dato indirizzo in caso di problemi o notifiche particolari per l’amministratore di sistema. La dotazione si completa infine con il masterizzatore Dvd Sony DRU-530A, capace di scrivere su supporti Dvd+R con un fattore di velocità di 8x. Questa unità può inoltre lavorare a 4x con media Dvd-R e Dvd+Rw e si è dimostrata un valido masterizzatore di Cd grazie a una velocità massima di 40x su Cd-R. Decisamente di ottima fattura anche il cabinet, di poco più alto e più profondo rispetto a un tradizionale case miditower e sufficientemente spazioso. L’alimentatore utilizzato è in grado di soddisfare le esigenti richieste di tutto il sistema, grazie a una potenza massima erogata di 450 Watt. Il sistema di raffreddamento prevede una ventola del diametro di 12 cm a 12 Volt posta sul lato posteriore e gestita dalla scheda madre grazie al sistema di controllo di tipo tachimetrico. Sul lato frontale è invece installata una ventola provvista di un apposito convogliatore che consente all’aria fresca, proveniente dall’esterno, di filtrare attraverso i quattro dischi da 3,5″. Questo particolare sistema consente di mantenere gli hard disk a temperature molto basse, anche dopo diverse ore di funzionamento. Tale particolare consente di utilizzare la E-Station senza problemi di surriscaldamento e aumenta la vita dei componenti integrati, grazie a una temperature media rilevata di circa 40°C. Nonostante la presenza di ventole aggiuntive e di quattro dischi fissi, il Pc si è dimostrato poco rumoroso. Infine, le prestazioni offerte sono di tutto rilievo, con uno score Sysmark2002 in assoluto migliore rispetto a tutte le configurazioni sinora provate con questo tipo di suite. Tra i diversi test effettuati gli SpecViewPerf 7.1, che analizzano le performance per quanto riguarda la capacità di elaborazione con programmi di grafica professionale, hanno espresso risultati molto interessanti. In particolare lo score relativo a 3D Studio Max è il più alto mai riscontrato con altre macchine di questa fascia. E-Station è dunque una workstation realizzata espressamente per l’elaborazione di contenuti digitali e la creazione di modelli poligonali virtuali, indispensabile, per esempio, in alcune fasi di sviluppo di videogiochi e nella creazione di oggetti meccanici o stampi per l’industria.

Autore: ITespresso
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