Ecco lo smartphone Seabird di Mozilla per l’Open Web

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Se Mozilla creasse uno smartphone, lo vorrebbe con queste caratteristiche: pronto per l’Open Web, con ricarica senza fili e in grado di muoversi nel 3D. Il concept phone di Mozilla in video

Non c’è solo Facebook a preparare due modelli di smartphone con InQ (già soprannominati Fakebook-fonini). A studiare “Open Web Concept Phone” arriva anche Mozilla, il produttore del browser open source Firefox. Dal browser allo smartphone il passo non è breve, ma è meno lungo del previsto. Innanzitutto i vendor di browser temono che il mondo (chiuso) delle Apps (ma anche il “giardino recintato” o Walled garden di Facebook) possa dare uno scossone al Web, facendo perdere al Web la sua centralità, in favore delle applicazioni. In secondo luogo anche Google ha costruito un browser (Chrome) e su quello sta realizzando un sistema operatovo (Chrome Os, che in futuro potrebbe essere integrato in Android).

Se Microsoft ha fatto il percorso inverso (da Windows al browser e ai sistemi operativi mobili – è in arrivo Windows Phone 7), Mozilla e Google partono dalle piccole cose per mirare in alto. A Google Android la scalata nel mercato degli OS mobili è riuscita: grazie all’open source e alla versatilità, Android ha sorpassato iPhone.

Ora ci prova Mozilla con un concept phone. Lo caratterizzano due pico-proiettori, per aggiungere funzionalità (a partire da una tastiera Qwerty virtuale), fotocamera da 8 megapixel, Bluetooth, jack audio da 3,5 pollici, mini USB e ricarica senza fili. Il Bluetooth, accanto alla funzione classica, permette attraverso un dongle di muoversi nel 3D, zoomando o solo navigando nell’ambiente mostrato sul display; la dock inoltre consente di utilizzare il telefono per guardare i contenuti su un monitor virtuale e digitare su una tastiera proiettata.

Mozilla Seabird
Mozilla Seabird

Autore: ITespresso
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