Ecis commenta la sentenza su Microsoft

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Un grande giorno per le aziende e i consumatori europei: questa decisione
apre a una maggiore e più dinamica concorrenza nel settore del software

“E’ un grande giorno per le aziende e i consumatori europei,” ha dichiarato Thomas Vinje, portavoce di ECIS e consulente legale. “Finalmente questa decisione (la sentenza a sfavore di Microsoft nel braccio di ferro Antitrust contro la Ue, n.d.R.)apre a una maggiore e più dinamica concorrenza nel settore del software. Non ci sono più utenti bloccati, non più prezzi da monopolio.” “La Commissione Europea, il membro della commissione Kroes, l’ex membro della commissione Monti e i loro funzionari devono essere elogiati per la loro visione e costanza in questi 10 estenuanti anni con Microsoft.” E aggiunge: “Per Microsoft adesso è venuto il momento di dover obbedire alla legge. Non è più possibile accusare la Commissione di mancare di chiarezza, e non ci sono più scuse che si appellano alla complessità. La clausola delle informazioni per l’interoperabilità è una prassi comune del settore software. Microsoft sa bene cosa occorre e come metterla a disposizione, e adesso deve solo tradurre tutto questo in pratica.” ECIS è un’associazione internazionale no-profit, fondata nel 1989 che lotta per promuovere condizioni di mercato nel settore dell’ICT, dando vita a una vigorosa concorrenza sulla base dei meriti e offrendo una diversità di scelte ai consumatori. ECIS ha rappresentato in modo attivo i propri soci in molte problematiche collegate alla interoperabilità e alla concorrenza davanti a istituzioni europee, nazionali e internazionali, tra cui le istituzioni della UE e il WIPO. I soci ECIS comprendono fornitori di software e hardware per le comunicazioni, di grandi e piccole dimensioni quali Adobe, Corel, IBM, Linspire, Nokia, Opera, Oracle, RealNetworks, Red Hat, e Sun Microsystems.

Autore: ITespresso
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