Ecodigitale di Cdc alla conferenza Somedia

Workspace

L’azienda ricicla anche toner e cartucce esaurite. Oggi vengono presentati i risultati dell’iniziativa

Al 31 dicembre 2005 sono infatti stati ritirati da CDC, attraverso la sua capillare rete di vendita, circa 60 tonnellate pari a oltre 22.300 prodotti informatici, un risultato che conferma l’efficacia dell’azione intrapresa in seno al progetto Ecodigitale. Ecodigitale è l’iniziativa di responsabilità sociale lanciata da CDC nel luglio 2004, in anticipo rispetto alle tempistiche delineate dalla Direttiva Comunitaria 2002/96/CE sui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). La direttiva, recepita dall’ordinamento italiano nel 2005, prevede in particolare per i produttori di finanziare lo smaltimento dei rifiuti hi-tech relativi alle proprie produzioni, cioè raccolta, stoccaggio, trasporto, recupero ed eventuale riciclaggio, mentre per i rivenditori l’obbligo di ritirare gratuitamente il vecchio prodotto all’atto dell’acquisto da parte del cliente di quello nuovo. Il programma Ecodigitale, che in parte va oltre gli obblighi previsti dalla direttiva per produttori e distributori, è stato messo in atto da CDC con il contributo fondamentale della propria capillare rete di vendita e nella fase iniziale ha visto coinvolti gli oltre 200 negozi Computer Discount, presenti in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale, successivamente è stata estesa alla rete Cash&Carry e ai punti vendita Compy Superstore. Ai punti vendita è stato affidato il compito di ritirare da chiunque, sia utente privato che professionale, i prodotti informatici a fine vita di qualsiasi marca e senza l’obbligo di acquisto di un nuovo prodotto. In poco più di un anno l’iniziativa Ecodigitale ha ottenuto un consistente consenso di pubblico confermato dalla quantità di prodotti consegnati presso i numerosi punti di raccolta. In linea con la nuova normativa, finalizzata alla riduzione dei rifiuti elettronici, Ecodigitale prevede inoltre che tutti i prodotti ritirati vengano sottoposti ad un processo di verifica e analisi al fine di un loro eventuale riutilizzo, proprio come indicato dall’articolo 1 del Decreto Legislativo dello scorso 13 agosto. Ciò ha finora consentito il riutilizzo di circa il 94% dei 22.357 prodotti ritirati. A consolidamento del proprio impegno, inoltre, dal mese di maggio 2005, l’azienda ha ampliato il raggio di azione dell’iniziativa Ecodigitale anche a toner e cartucce esauste, sebbene si tratti di prodotti non contemplati dalla Direttiva RAEE, e i n meno di sei mesi ha raccolto un totale di oltre 10.200 prodotti, dei quali il 54% circa è stato rigenerato. “Con 60 tonnellate di prodotti raccolti da quando, nel luglio 2004, abbiamo lanciato la nostra iniziativa Ecodigitale, siamo diventati il punto di riferimento per la raccolta di prodotti informatici a fine vita sia per i vendor partner sia per l’utente finale” ha affermato Flavio Catelani, Direttore Qualità, Ambiente, Assistenza Tecnica e Customer Service. Cdc presenterà risultati record alla conferenza Somedia “RAEE: Produzione, gestione, recupero e riciclo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche” che ha luogo oggi, 21 febbraio, presso lo Star Hotel Ritz di Milano.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore