Ecosistema startup milanese, scendono in campo (insieme) Politecnico e Bocconi

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Ferruccio Resta (Politecnico) e Gianmario Verona (Bocconi), rettori delle rispettive università, ne hanno dato l’annuncio durante Bocconi #StartupDay

Il Politecnico di Milano e l’Università Bocconi mettono in comune competenze e servizi per creare un ecosistema milanese integrato a sostegno dell’imprenditorialità e per la creazione di nuove imprese. Lo hanno annunciato nel corso del Bocconi #StartupDay, i rettori delle due università, Ferruccio Resta (Politecnico) e Gianmario Verona (Bocconi). Si tratta di un’iniziativa di sostegno all’imprenditorialità, organizzata in collaborazione con Citi Foundation nell’ambito dell’iniziativa #pathways2progress.

Secondo una recente ricerca Bocconi, Milano si attesta il primato nazionale per attività imprenditoriale. La sua provincia incide, infatti, per il 15% del totale delle startup innovative (Roma, in seconda posizione, è al 9%). Numeri che dimostrano la vitalità dell’ecosistema in cui Politecnico e Bocconi hanno un ruolo primario, aperte come sono al confronto internazionale e pronte a unire le proprie competenze e il proprio posizionamento per creare quella massa critica necessaria per essere competitivi. Il primo stadio della collaborazione tra le due università prevede l’integrazione delle due community imprenditoriali attraverso iniziative congiunte, l’attivazione di una joint-community virtuale e la partecipazione ad iniziative mirate alle startup in una logica di reciprocità. Per esempio: aprire il Marketplace di Bocconi #StartupDay alle startup di PoliHub, l’incubatore del Politecnico, e aprire la call Switch 2 Product del Politecnico alla community Bocconi.

L’Università Bocconi offre supporto alle migliori startup
Bocconi e Politecnico a sostegno delle startup

La seconda fase riguarda la definizione di una Carta dei Servizi congiunta, che valorizzerà, a beneficio della community, le sinergie esistenti e le aree di competenza specifiche delle due università e dei rispettivi incubatori, PoliHub e Speed MI Up. Le competenze che l’incubatore della Bocconi potrà mettere in comune riguardano servizi di tutorship per l’elaborazione del business plan e del piano di comunicazione, per esempio, mentre quello del Politecnico potrà occuparsi, tra l’altro, della tutorship per l’elaborazione di una strategia tecnologica di sviluppo e per il technology development. Nella primavera 2018 sarà organizzato il primo evento di business matching per startupper e aspiranti imprenditori, che potranno così scambiare competenze complementari all’interno della community.

Milano si sta affermando come una delle capitali economiche d’Europa grazie anche alla capacità di fare sistema”, ha affermato il rettore della Bocconi, Verona. “Anche nel sostegno alla nuova impresa è giusto sviluppare nuove sinergie ed evitare, se possibile, duplicazioni – una missione di cui due università come le nostre, con competenze tecnologiche e manageriali evidentemente complementari, si fanno volentieri carico”.

“Bisogna avere il coraggio di superare i propri confini e non disperdere le forze in delocalizzazione e parcellizzazione di iniziative”, ha aggiunto Resta. “Milano deve diventare attrattiva per tutti i talenti che vogliono mettersi in gioco e trovare qui quanto necessario per competere e crescere”.

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