Effetto Facebook in Italia

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L'impatto di Facebook nell'economia italiana
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Anche in Italia l’impatto di Facebook nella nostra economia è positivo: il social network ha generato un giro d’affari di 6 miliardi di euro, creando 70 mila posti di lavoro

La “Facebook economy” ha un impatto positivo non solo nell’economia globale, ma anche nell’economia italiana. A livello globale ha generato un giro d’affari superiore a 200 miliardi di dollari e ha creato 4,5 milioni di posti di lavoro.

E in Italia? Anche nell’economia italiana, l’impatto di Facebook è positivo. Il social network di Menlo Park ha generato 6 miliardi di euro d’indotto, creando 70 mila posti di lavoro.

Il maggior numero di posti di lavoro sono stati prodotti negli Usa: 1,076 milioni. Nel 2014, l’Italia con indotto di 6 miliardi di dollari per le imprese italiane, è alle spalle di Germania e Francia (entrambe 7 miliardi), ma distante dalla Gran Bretagna (11 miliardi). Lo studio di Deloitte, oltre all’impatto diretto e alla partecipazione al business, mette al centro le società che realizzano apps per Facebook e organizzano eventi sul social media e misura l’impatto sulle vendite di tecnologia (tablet, smartphone) e connessione di rete.

L'impatto di Facebook nell'economia italiana
L’impatto di Facebook nell’economia italiana

Forte di 1,35 miliardi di utenti attivi, se fosse una Nazione, Facebook sarebbe il secondo Paese più popolato al mondo. Il social network guidato dal Ceo Mark Zuckerberg genera 227 miliardi di dollari di attività economiche reali. Questo è l’impatto nell’economia globale del sito guidato dal Ceo Mark Zuckerberg. Facebook ha creato 4,5 milioni di posti di lavoro nel 2014. Lo riporta uno studio di Deloitte & Touche, commissionato da Facebook, che verrà discusso anche al WEF, in corso in questi giorni a Davos.

La tecnologia è un’innovazione disruptive: in Europa è accusata di creare nuovi business, distruggendone altri obsoleti, eliminando posti di lavoro in business ormai decotti. Ma Facebook ha commissionato questa ricerca per dimostrare che le aziende della Rete hanno un impatto positivo e fanno girare l’economia.

Chief Operating Officer (Coo) di Facebook, ritiene che questo report smentisca chi afferma che le nuove tecnologie creano lavoro nel settore IT, ma distruggano posti di lavoro nell’economia reale: l’hi-tech, invece, ha un impatto misurabile proprio nell’economia reale. In particolare, Facebook sta dando nuovo impulso alle Pmi, che spaziano dal fashion al fitness, migliorando il loro giro d’affari, creando nuove opportunità professionali e nuove connessioni lavorative tra le persone e le aziende a livello mondiale.

Fra l’altro, lo stesso social network vuole assumere 1200 nuovi dipendenti. Gli inserzionisti crescono del 50% da giugno 2013. Negli Stati Uniti, risultano integrate con Facebook l’80% delle apps che fruttano di più su iOs, e il 90% su Android.

Autore: ITespresso
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