Effetto Uber, l’app dell’auto noleggio con conducente che sfida i taxi

AziendeMobility
Uber acquisisce le mappe della startup deCarta
1 2 1 commento

Uber, l’app dell’auto noleggio on demand con conducente che sfida i taxi, è in grande spolvero. Ieri ha firmato un accordo con Spotify, la partnership, in vigore dal prossimo 21 novembre in 10 città in quattro Continenti, che permetterà agli abbonati Spotify, con abbonamento premium da 10 dollari al mese, di scegliere le loro musica e di ascoltarla durante la corsa sull’auto Uber. Ma soprattutto Uber ha messo a segno 10 miliardi di dollari di guadagni all’anno: ha raggiunto i numeri di Facebook in metà tempo rispetto al social network di Menlo Park. La startup guodata dal Ceo Travis Kalanick, oltre all’intesa con Spotify, ha siglato accordi anche con Starbucks e National Football League. Vediamo il fenomeno Uber in cifre.

I taxisti, che hanno fatto la guerra alle lenzuolate delle liberalizzazioni, la vedono come il fumo negli occhi. Ora negli UsA il vice presidente della società californiana Michael Emil è nella bufera, e si è dovuto scusare con un Tweet, per aver proposto di di aver messo sul piatto un milione di dollari per creare un team dedicato a indagare nel privato dei giornalisti che parlano male della società. Marcia indietro: la gaffe, unita ad altre accuse di sessismo, ha costretto Uber ad immediate scuse. In ogni caso, Uber  (app per iPhone, Windows Phone e Android) è sulla ribalta: la startup è valutata 17 miliardi di dollari, ma soprattutto ha impiegato solo 5 anni – la metà di tempo di Facebook – per raggiungere un giro d’affari da 10 miliardi di dollari l’anno. La startup spicca fra le aziende più influenti e popolari della Silicon Valley.

Dopo aver rastrellato un miliardo e mezzo d’investimenti a cui starebbe per aggiungersi un altro miliardo di dollari nell’ultimo round di finanziamenti, la maxi valutazione di Uber potrebbe salire da 17 a 30 miliardi di dollari.

Gli investitori di Uber sono: Blackrock, TPG, Google Ventures e Menlo Ventures, oltre a nuovi fondi di Wall Street e della Silicon Valley.

Non male per una startup con solo 5 anni di vita, un servizio che permette agli utenti di usare apps su smartphone per prenotare un’auto privata con un conducente, invece di chiamare un taxi.

Effetto Uber: l'app dell'auto noleggio con conducente, sotto la lente
Effetto Uber: l’app dell’auto noleggio con conducente, sotto la lente

In Italia è presente a Milano, dove le proteste sono state più vivaci, e Roma; dai primi di ottobre è attiva a Genova, dove il boom di UberPop è stato più evidente, e a Torino, dai inizio novembre. Dalle 10 città iniziali, l’app si è estesa a altre 140 città in oltre 46 Paesi del mondo.

Ed ogni mese 50mila persone cominciano a lavorare, e a guadagnare, con Uber. E presto chi prenota una corsa, potrà anche ascoltare la musica preferita di Spotify.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore