Eiaa fotografa le donne digitali

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Dai risultati della ricerca EIAA su Donne & Web emerge che: la fascia demografica dei 16-34 anni è la più digitale nel nostro Paese; alle donne la Banda piace larga: interessa il 67% delle intervistate in Italia

Nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne e mentre in Italia torna alla ribalta la querelle sulle “quote rosa” nei Cda, European Interactive Advertising Association (

Eiaa) illustra lo stato dell’arte delle donne digitali. Ecco i numeri.

Dai risultati della ricerca EIAA su Donne & Web emerge che: la fascia demografica dei 16-34 anni è la più digitale nel nostro paes e; alle donne la Banda piace larga: il broad band interessa il 67% delle intervistate in Italia.

La Rete si tinge di rosa sette giorni su sette. Sono circa 20 milioni gli italiani online, 8,3 milioni sono donne (il 32% delle donne) con una crescita nell’uso di Internet pari al 7% anno su anno. In alcuni casi, il pubblico femminile supera la media europea: per esempio, mentre è del 60% la media di utilizzo in Europa (sia uomini sia donne), la fascia demografica delle 16-34anni viaggia su una media superiore al 76%, confermandosi come la generazione rosa decisamente più geek in Italia.

Le donne italiane registrano inoltre un primato: si piazzano al terzo posto a livello europeo per l’ammontare di tempo trascorso in Rete: 12 ore settimanali online (contro la media europea di 11 ore). Il 20% delle donne passa tempo online anche nei fine settimana, con una crescita decisiva pari al 54% negli ultimi 2 anni. Non sorprende quindi che il 29% sia dichiaratamente heavy use r, cioè collegata a Internet più di 16 ore a settimana.

Le donne spengono la TV e accendono il Pc. È in caduta libera il divario che fino a poco tempo fa separava il piccolo schermo dal web. Oggi la televisione perde terreno a favore di Internet e le donne in Europa seguono questa tendenza. Sono poco più di 15 le ore trascorse settimanalmente davanti alla TV, tallonata dall’online con una media europea al femminile di 11 ore abbondanti.

Anche in questo caso, le 16-34enni italiane trainano il passaggio all’online. Questo target trascorre il 14% di tempo in meno davanti alla televisione, ma il 13% in più su Internet: il sorpasso della Rete è già realtà: ogni settimana le 16-34nni spendono una media di 13,7 ore settimanali su Internet, contro le 12,5 davanti alla TV.

Infine, se alle donne il punto vita piace stretto, la Banda invece piace larga e senza fili. Mentre le istituzioni italiane mettono in standby gli investimenti dedicati al broadband, i cyber-navigatori in rosa fanno da apripista e mettono la freccia sul governo.Il 67% delle donne italiane naviga su banda larga. Parliamo di 5 milioni e mezzo di persone, di cui il 71% delle 16-34enni naviga con una connessione broadband. Il 45% delle 16-34nni nel nostro Paese ha una connessione wireless.

Sul Web vince il gossip, o meglio la comunicazione. L’email è lo strumento più importante: nella media europea al 79%. Stessa coerenza per gli strumenti di instant messaging: 36% in entrambi i casi. Il blog cresce a doppia cifra con il 21% di crescita anno su anno.

Il 76% delle intervistate in Italia dichiara che grazie a Internet può gestire le proprie finanze, mantenere il contatto con amici e parenti (68%), accedere a informazioni legate alla salute e benessere (44%), prenotare vacanze (43%), scegliere prodotti o servizi più competitivi, anticipare cambiamenti nel proprio stile di vita. L’online diventa la Rete di salvataggio delle donne digitali.

“Il target femminile si conferma determinante, non solo perché in crescita, ma soprattutto grazie a una spiccata consapevolezza del mezzo” afferma Alison Fennah, executive director EIAA. “In poco tempo hanno compreso i vantaggi dell’online per gestire con maggior efficienza la quotidianità, ampliare il proprio network, mantenersi informate e aggiornate. E’ un’audience altamente strategica per gli inserzionisti, dal momento che hanno di fronte soggetti molto attivi e coinvolti, pronti a sfruttare Internet per far sentire più chiara la propria voce. Ma anche per formarsi un’opinione e, perché no, cambiare idea”.

Ai siti di moda (45%) le donne preferiscono i siti di informazione (55%) i viaggi (50%) e la finanza (48%). In crescita è anche l’e-commerce. Il 93% delle donne digitali italiane cerca in Rete prodotti e servizi, il 59% procede anche allo shopping online. Il 31% delle donne italiane coinvolte nel sondaggio dichiara di cambiare idea sul brand da acquistare al termine di una ricerca onlin e.

Autore: ITespresso
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