Eito: Ict in crescita dell’1,6% nel 2011, trainato dal Mobile

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Eito afferma che il Mobile traina il mercato hi-tech in Italia. Il mercato IT cresce più delle Tlc anche in Italia. Le previsioni di European Information Technology Observatory (EITO) per il 2011: in Italia, UE e a livello globale

L’Italia è mobile. Il mercato Mobile traina il mercato hi-tech italiano. Le vendite dei computer mobili cresceranno del 10% a quota 2.6 miliardi di euro nel 2011, secondo i dati forniti dall’ANITEC e basati sui numeri di European Information Technology Observatory (EITO). Le vendite dei netbook, usati innanzitutto per navigare in Internet, dovrebbero crescere del 12%. I computer fissi registreranno un calo del 9% a quota 967 milioni di eurs. La domanda per i computer mobile arriva sia dal consumer che dal business, ha spiegato Bruno Lamborghini, Presidente di EITO. Le ultime iniziative e-Government nella PA contribuiscono ca far crescere la domanda di hi-tech.

Dopo un crollo del 3.5% nel 2009, il mercato Ict italiano totalizza 65 miliardi di euro (escludendo la consumer electronics) e anticipa una crescita dell’1.6% nel 2011. EITO prevede un lieve calo in primavera. In linea con i mercati UE, il mercato IT cresce più delle Tlc anche in Italia. L’IT dovrebbe crescere del 2.5% a quota 25 miliardi di euro, mentre per le Tlc l’incremento sarà dell’1.2% a quota 41 miliardi di euro.

Il mercato digitale dell’elettronica di consumo dovrebbe invece crollare del 23% nel 2011 a 4.5 miliardi di euro. Il mercato complessivo dunque subirebbe un calo dello 0.4%, a causa della saturazione del mercato degli schermi piatti (Tv flat e set-top box digitali).

Il mercato Ict in volume in Europa crescerà del 2.3% a quota 659 miliardi di euro nel 2011: per l’IT la crescita sarà del 3.9%, mentre calma piatta è prevista nelle Tlc (con un incremento di appena lo 0.8%). Il mercato europeo dell‘elettronica di consumo calerà del 6.7% nel 2011 a 56.3 miliardi di euro.

I BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) trainano invece l’ITC a livello mondiale, registrando una crescita stimata del 5% globale nel 2011, con un 7% di incremento per il mercato brasiliano, più dell’8% in Russia, 12% in Cina e un balzo del 26% in India. Percentuali che l’Europa non si sogna più.

Bruno Lamborghini, Eito
Bruno Lamborghini, Eito
Autore: ITespresso
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