Eito, la spesa IT cresce di oltre il 4% nel mondo

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Secondo EITO nel 2012 il mercato IT registrerà un incremento del 5.4% superando per la prima volta il giro di boa del primo trilione di euro

Mentre in Italia la ripresa è un miraggio (vedi: anticipazione Rapporto Assinform 2011), a livello mondiale il mercato IT mette a segno un incremento del 4,3%. Dal rapporto Eito emerge che  che l’elevata crescita nei paesi emergenti, il ruolo della Germania, nonostante gli effetti del terremoto-tsunami in Giappone, trainano il mercato IT globale.

La spesa IT globale crescerà del 4.3% a totalizzare 963.4 miliardi di euro. Lo riporta l’European Information Technology Observatory (EITO) in base alle ultime previsioni. Nel 2012, secondo EITO, il mercato IT crescerà del 5.4% superando per la prima volta la soglia del primo trilione di euro. Il mercato IT riguarda il mercato Pc (spesa per computers ed altro hardware IT), ma anche il comparto software e dei servizi IT. “Neppure il terremoto in Giappione né le vicende politiche in varie parti del mondo hanno un impatto sulla domanda di IT mondiale”, ha detto il Chairman di EITO, Bruno Lamborghini. “Le prospettive per il mercato globale IT sono buone.” La crescita del 2012 richiede però che paesi industrializzati come Usa, Gran Bretagna e Spagna tornino a spendere, buttandosi alle spalle la crisi finanziaria.

A trainare la spesa IT , spesso a doppia cifra, sono i BRIC (Cina, Russia, India e Brasile). I paesi dello sviluppo economico rapido ora investoino in tecnologie per modernizzarsi. Secondo EITO, le vendite IT in Cina nel 2011 dovrebbero crescere dell’11.3% a 55 miliardi di euro. Sia in Russia che India, il mercato corre al 14.5% e dell’8.7% in Brasile.

Negli Usa ed Europa sono tangibili i segni della crisi finanziaria, che sta diventando crisi del debito, con un impatto siull’economia. “In Gran Bretagna, Spagna, Grecia ed Irlanda, a causa degli alti livelli del debito nazionale, gli investimenti in IT nella PA e settore pubblico sono ridotti al minimo e la spesa consumer è giù”, spiega Lamborghini. Nella UE la crescita è infatti sotto la media, del 2.9% a quota 312 miliardi di  euro. La Germania va in controtendenza, registrando un incremento del 4.3% nel 2011. La spesa IT negli Stati Uniti cresce del 3.9%.

Capitolo a parte è il Giappone, dove si contano gli effetti dei disastri naturali. EITO sta rivedendo i dati: il calo sarà dell’1.2% nel 2011. Ma governo e business inizialmente investiranno nella ricostruzione edile e nelle infrastrutture. Ma è la fiducia del mercato consumer a subire l’impatto più negativo. Ma le conseguenze del disastro saranno regionali. Lamborghini conclude: “La situazione in Giappone ha creato una interruzione della supply chain globale nella produzione dei prodotti hi-tech. Senza però effetti sull’ IT su scala globale, dal momento che i clienti possono rivolgersi a prodotti alternativi se alcune merci scarseggiano.”

Bruno Lamborghini, Eito
Bruno Lamborghini, Eito
Autore: ITespresso
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