Elezioni Politiche 2013, la sfida dei candidati si gioca online

MarketingNetworkSocial media
Elezioni Politiche 2013: i siti Web dei candidati sono veloci e performanti? @ shutterstock

Andiamo ad analizzare i nostri candidati alle elezioni del 24 e 25 febbraio. I loro siti web sono veloci e disponibili? Quali sono le prestazioni del sito di un candidato confrontate con quelle degli avversari? L’analisi di Compuware sull’uso del Web alle Politiche 2013

Le presidenziali americane del 2008 sono state le prime elezioni in cui Internet ha catalizzato l’Obamania, tanto che alcuni analisti si azzardano a dire che la strategia web sia stata determinante per il successo di Barack Obama: anche se è bene ricordare che Obama non ga usato solo Twitter e Facebook, e la raccolta fondi online, ma ha sempre sfruttato una retorica alta per riempire le piazze. Obama ha usato il “vrtuale” per farsi votare nel “reale”. Ma in una campagna elettorale come quella attuale, Internet rimane un tema controverso anche in Italia. Tuttora sono in tanti a sostenere che i social network e il web non aiutino a conquistare nuovi voti e a convincere un elettore a cambiare idea. Tuttavia Twitter e Facebook sono risorse utili per informare e informarsi e, secondo alcuni analisti, per evitare la dispersione e l’astensionismo, portando al voto una parte degli indecisi che nelle ultime elezioni avevano scelto di non votare.

Ma come usano il Web i candidati italiani alle Elezioni Politiche 2013 del 24 e 25 febbraio?  Dall’anilisi di Compuware, che ha messo sotto la lente le prestazioni e i tempi di risposta dei siti web dei candidati alle elezioni politiche, emerge che per un candidato che utilizza il web per comunicare con gli elettori, si pongono due condizioni fondamentali: il sito web deve avere ottime prestazioni ed essere disponibile. Si considera performante un sito web che si apre in meno di 3 secondi e disponibile al 100% se risponde a tutte le richieste degli utenti.

Andiamo ad analizzare i nostri candidati alle elezioni del 24 e 25 febbraio. I loro siti web sono veloci e disponibili? Quali sono le prestazioni del sito di un candidato confrontate con quelle degli avversari?

Le prestazioni e la disponibilità dei siti web dei principali candidati sono state analizzate dal 16 gennaio 2013 al 3 febbraio 2013 da Compuware, azienda specializzata in soluzioni software per l’analisi e la gestione delle performance applicative. Vediamo i risultati. Il sito del Popolo della Libertà ha ottenuto un tempo di risposta di 10.432 secondi, con una disponibilità del 98.36%. Il sito Agenda Monti ha registrato un tempo di risposta di 12,053 secondi, con una disponibilità del 99.05%. Il sito del PD ha segnato un tempo di risposta di 14.668 secondi e una disponibilità del 95.44%, seguito a ruota da Rivoluzione civile, con tempo di risposta di 14,28 secondi. Il blog di Beppe Grillo ha un tempo di risposta di 20.955 secondi e una disponibilità dell’86.61%.

Le strategie di comunicazione dei candidati, anche quelli che dovrebbero essere più attenti al Web, forse in futuro terranno in considerazione questi dati. Compuware si chiede se la tendenza a una comunicazione veloce e in tempo reale si declinerà nella rapidità d’accesso al sito web. Si stima che il 40% degli utenti abbandoni un sito web dopo 4 secondi di attesa. Chissà se i siti web dei candidati, ne terranno conto.

Elezioni Politiche 2013: i siti Web dei candidati sono veloci e performanti? @ shutterstock
Elezioni Politiche 2013: i siti Web dei candidati sono veloci e performanti?
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore