eLiza, il più grande progetto mai affrontato da Ibm

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Un team da centinaia di ricercatori, è al lavoro per arrivare a una gestione semplificata dei grandi mainframe del futuro

Ibm ha svelato un progetto da diversi miliardi di dollari per la realizzazione di server semplicissimi da utilizzare e in grado di procedere allautodiagnostica di qualsiasi malfunzionamento. Il progetto si chiama eLiza e coinvolgerà centinaia di ricercatori Ibm di tutto il mondo per garantire la gestione dei supersistemi del futuro che saranno anche centinaia di volte più complessi delle infrastrutture utilizzate oggi. Secondo Ibm, le nuove macchine dovranno essere in grado di configurarsi da sole installando il sistema operativo e, garantendo un monitoraggio continuo delle loro operazioni, dovranno essere in grado di rivelare eventuali malfunzionamenti. Bill Zeitler, a capo del gruppo eServer di Ibm, spiega perché è stato lanciato eLiza lobiettivo di questo progetto, è quello di fornire agli utenti la possibilità di gestire dei sistemi che saranno centinaia di volte più complessi rispetto a quelli attuali. Liniziativa rappresenta probabilmente la sfida più ambiziosa che abbiamo mai intrapreso. Ibm introdurrà le prima novità di eLiza allinterno del Progetto Oceano, un prototipo di server farm allestito a New York. Le novità introdotte da Ibm, dovrebbero permettere ai server di gestirsi da soli, i singoli pc si accenderanno o spegneranno a seconda delle operazioni da svolgere e i diversi dati dei sistemi operativi si installeranno da soli. Comunque, lobiettivo finale di Ibm, svelato anche dal nome del progetto, è quello di arrivare ad un linguaggio naturale per garantire una conversazione tra uomo e macchina.

Autore: ITespresso
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