eMarketer: Il Mobile advertising sorpasserà l’online dal 2016

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eMarketer: Il Mobile advertising sorpasserà la pubblicità online dal 2016
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La spesa in mobile advertising, la pubblicità su smartphone e tablet, corre a doppia cifra: cresce dell’83%. L’analisi di eMarketer

La spesa in mobile advertising, la pubblicità su smartphone e tablet, ingrana la quinta: registra un balzo dell’83%. Secondo eMarketer l’advertising Mobile crescerà più velocemente di ogni altro canale negli Stati Uniti: salirà a quota 17.7 miliardi di dollari.

Ancora la pubblicità su dispositivi mobili rimane una nicchia e rappresenta solo una piccola fetta della torta pubblicitaria: costituisce il 5.7% rispetto ai 171 miliardi di dollari spesi in advertising negli USA l’anno scorso. Ma la crescita è rapida e il sorpasso sull’advertising online (la pubblicità su desktops e notebook) potrebbe avvenire dal 2016, per raggiungere il 26% della spesa totalale advertising nel 2018.

eMarketer: Il Mobile advertising sorpasserà la pubblicità online dal 2016
eMarketer: Il Mobile advertising sorpasserà la pubblicità online dal 2016

La spesa in mobile advertising ha messo a segno incrementi a tripla cifra nell’ultimo biennio: una crescita del 122% nel  2013 a 9.7 miliardi di dollari, e del 178% nel 2012 a 4.4 miliardi di dollari.

Correndo di questo passo, la pubblicità su smartphone e tablet diventerà il secondo canale advertising dal 2018, alle spalle della sola Tv. Gli altri canali – radio, giornali, riviste e outdoor, si prevede che perderanno market share nell’arco dei prossimi quattro anni. Si stima che la pubblicità sui media totalizzerà 221 miliardi di dollari nel 2018 negli USA.

Nello spostamento da online a Mobile, i grandi vincitori saranno Google e  Facebook. Secondo eMarketer, Google già detiene il 10% di tutta la spesa advertising negli USA, ma il suo market share continuerà a crescere. E Facebook, la cui rifocalizzazione nel Mobile sta procedendo di gran lena, si piazzerà alle spalle di Google.

E in Italia? Dagli ultimi dati Audiweb emerge che agli italiani piace di più navigare da Mobile che da Pc: il Mobile ha sorpassato il Pc. Inoltre, l’advertising online ha messo la freccia sulla raccolta pubblicitaria della stampa. Secondo IAB Italia e Osservatori Digital Innovation Politecnico Milano, in Italia nel 2013 i ricavi dell’advertising online, con 1,8 miliardi di euro, hanno sorpassato quelli della raccolta pubblicitaria a mezzo stampa, ferma a 1,4 miliardi di euro. La Tv rimane il canale principale  per la pubblicità con una raccolta di quasi 3,2 miliardi di euro, ma in flessione rispetto al 2012.

Anche in Italia è sotto i riflettori l’ascesa del Mobile advertising: dalle ultime stime dell’Osservatorio TuttiMedia emerge che il Mobile advertising su smartphone e tablet supererà la cartellonistica e i periodici, sempre più in profonda crisi.

A livello globale, EMarketer prevede che Facebook catturi il 22% dei 31.5 miliardi di dollari del mercato pubblicitario mobile nel 2014, in crescita rispetto al 18% di un anno fa. Lo scettro spetta a Google, il cui market share è destinato a scendere dal 49 al 47%, secondo EMarketer.

Autore: ITespresso
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