Emc amplia l’offerta storage

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Dalla fascia alta all’entry level, Emc ha introdotto nuove piattaforme che
migliorano la capacità e la protezione degli investimenti

La società specializzata nelle soluzioni di infrastruttura informativa Emc ha presentato una nuova serie di sistemi di storage e nuovo software per aiutate i clienti di qualunque dimensione ad archiviare le informazioni in modo più efficiente.

La possibilità di migrazione dai precedenti sistemi consente inoltre di proteggere gli investimenti in strutture storage già esistenti. Le novità presentate da Emc riguardano i sistemi di fascia alta della serie Symmetrix DMX-4, l’ambiente operativo di storage Enginuity,i sistemi di storage multi-protocollo Celerra NS20 e NS40,il software entry level EMC Rainfinity, la nuova generazione del sistema CAS (content addressed storage) EMC Centera e i sistemi di storage EMC CLARiiON CX3. Come si può notare l’offerta Emc si è arricchita con un vero e proprio uragano di novità.

Iniziando dal top della gamma il nuovo Symmetrix DMX-4 è caratterizzato da un’architettura end-to-end da 4 gigabit-per-second (Gb/s), un nuovo back end Fibre Channel point-to-point e un array di nuova concezione che supporta sia dischi ad alta velocità Fibre Channel sia i nuovi dischi di costo contenuto SATA II. Sempre per quanto riguarda i sistemi Symmetrix, Emc ha anche presentato l’ultima versione dell’ambiente operativo di storage Enginuity, che migliora fino al 30 per cento le prestazioni di questi sistemi. Scendendo di categoria incontriamo l’offerta relativa ai sistemi di storage multi-protocollo Celerra NS20 e NS40. Questi sistemi sono ideali per ambienti network attached storage (NAS) e storage area network (SAN) utilizzando connettività iSCSI o Fibre Channel. Grazie al nuovo software Celerra Startup Assistant sono installabili dai clienti o dai partner, sono facili da utilizzare e da gestire e sono completamente operativi in quindici minuti dall’accensione. La famiglia di sistemi EMC Celerra supporterà anche i nuovi dischi SATA II da 750 GB, che possono abbassare fino al 33 per cento il consumo di energia. Novità anche per quanto riguarda il software a supporto delle infrastrutture NAS. Il nuovo Rainfinity File Management Appliance (FMA) permette di implementare in modo facile ed efficiente la gestione dei file basata su policy e di spostare e richiamare file in modo automatico attraverso infrastruttura NAS. Lavora con sistemi EMC Celerra, sistemi NAS di altri fornitori e con sistemi CAS (content addressed storage) EMC Centera. Infine, l’ultima versione dell’ambiente operativo di storage CLARiiON FLARE dei sistemi CLARiiON incorpora un numero ancora maggiore di funzionalità importanti con l’aggiunta di nuovi livelli di sicurezza che mettono a disposizione un controllo degli accessi ulteriormente migliorato e caratteristiche di conformità e di audit ancora più ricche. Le capacità iSCSI di CLARiiON CX3, inoltre, sono state estese col supporto della replica nativa iSCSI remota per una business continuity efficiente dal punto di vista dei costi. Il nuovo ambiente operativo, che può essere implementato su tutti i sistemi CLARiiON CX3 e anche sui sistemi CX300, CX500 e CX700 della precedente generazione, abilita anche la protezione RAID 6 e il failover active/active che supporta la disponibilità ?A cinque 9? della famiglia CLARiiON CX3. I nuovi nodi Centera Generation 4 LP sono già disponibili. Rainfinity File Management Appliance sarà disponibile nel corso di questo mese. La nuova serie Symmetrix DMX-4, la nuova versione di Enginuity, i nuovi sistemi Celerra NS20, i sistemi multiprotocollo Celerra NS40 e i nuovi miglioramenti di CLARiiON saranno disponibili a partire da Agosto 2007.

Autore: ITespresso
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