Emc mette mano a tutto il suo storage

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Novità per tutte le soluzioni, da Symmetrix a Clariion a Centera

Emc riallinea e aggiorna i suoi sistemi di storage e propone una nuova versione del suo sistema operativo Enginuity per ambienti storage. La combinazione della nuova versione di Enginuity e delle prestazioni dello storage Symmetrix Dsx-4 promette maggiori specifiche prestazionali nella replica remota e locale dei dati. All’interno del Symmetrix da 4 Gbps possono essere ospitati sia dischi Fc ad alta velocità sia drive Stata II low cost da 750 Gb. Nella nuova versione del sistema operativo fanno la loro comparsa funzionalità di sicurezza derivate dalla piattaforma Envision ( Rsa). Emc ha messo mano anche allo storage della fascia entry level della serie Celerra. Lo storage dei nuovi Ns 20 e Ns 40 trova impiego in applicazioni Nas e San con connessioni iScsi e Fibre Channel. I dischi sono i nuovi Sata II da 750 Gb. Novità anche per le soluzioni specializzate di storage Cas, che in Emc portano la sigla Centera: dischi da 750 Gb e riduzione di consumi energetici di funzionamento e raffreddamento. Nuove caratteristiche di sicurezza dell’ambiente operativo Centra Star inoltre mettono a disposizione livelli ancora più alti di autenticazione, logging di sistema e capacità di auditing. Il nuovo software è compatibile con le precedenti generazioni di Centera. Anche l’archiviazione di file secondo policy predefinite attraverso l’infrastruttura It è stata ritoccata da Emc con Rainfinity File Management Appliance . Rainfinity Fma mette a disposizione wizard che permettono di stabilire policy automatiche di gestione dei file che in modo trasparente spostano e mettono file attraverso i livelli Nas e archiviano direttamente su piattaforme di tipo Cas (content addressed storage) come Centera . Fma identifica in modo automatico ed archivia file statici e quindi poco acceduti sulla base di policy personalizzabili per abbassare il Tco (total cost of ownership), semplificare backup e ripristino e rispondere ad esigenze di governance e di conformità. La nuova versione del sistema operativo Flare che gestisce lo storage Clariion è stata orientata da Emc a rendere più sicuri gli accessi ai sistemi. I Clariion Cx dual-protocol supportano sia la connettività Fibre Channel che iScsi. Flare comprende nuove funzioni di replica remota nativa iScsi. Verranno così ridotti anche i costi di replica remota e quindi rappresenterà per la prima volta la soluzione ideale per progetti di disaster recovery in questi ambienti. Anche gli ambienti Vmware potranno beneficiarne poiché i dati consolidati dei server virtuali possono facilmente ed economicamente essere replicati in una sede remota. I sistemi della serie CX3 UltraScale supportano i nuovi dischi Sata II da 750 Gb. .

Autore: ITespresso
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