Emc rinforza Clariion

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Lo storage di fascia media si rinnova

Emc, archiviato un primo trimestre positivo grazie ai contributi di vendita dei sistemi storage di fascia alta (Symmetrix) del software di gestione dei contenuti (Documentum) e di virtualizzazione (la divisione Vmware), ha rilanciato l’offerta sulla fascia midrange dello storage.

Come ricordano in Emc, anche se l’azienda riserva sempre più attenzione al software e ai servizi, il fatturato mondiale della società è ancora hardware. Ecco dunque una nuova linea di storage, i sistemi Clariion Cx3, grazie all’ architettura Ultrascale, consentono di realizzare una soluzione end to end Fibre Channel a 4 Gbps.

Un singolo sistema può arrivare a 239 Terabyte, mentre è possibile mescolare dischi Fc ad alta velocità a 2 e 4 Gbps con altri sempre Fc a basso costo (non Sata) da 2 Gbps. I tagli di dischi supportati sono da 120 – 240 e 480 GB. A livello applicativo i nuovi Clariion consentono di fare tiering in modo automatico senza impattare su applicazioni e funzionalità. Si tratta di un software che realizza unità logiche virtuali e consente di spostare dati online all’interno dell’array. Le operazioni di replica dei dati, secondo quanto dichiarato da Emc, sono del 30% più veloci utilizzando Snapview, Mirrorview e San Copy. E’ prevista a breve la possibilità per i clienti di gestire da soli i Clariion con array autoinstallanti.

Autore: ITespresso
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