Emc, storage nel segno dell’efficienza

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Nuovo entry point Symmetrix per il data center a basso consumo

Anche se l’accento viene posto con sempre maggiore insistenza sul software e i servizi, l’hardware di storage rappresenta lo zoccolo duro di Emc con il 46% di quota parte del suo fatturato. Nuovi sistemi e nuove capacità di memoria caratterizzano le soluzioni Emc nelle aree high end (Symmetrix Dmx-3) e midrange ( Clariion Cx3).

Il Symmetrix Dmx-3 modello 950 rappresenta il nuovo punto di ingresso nella fascia alta ed è una soluzione ottimizzata per attività di consolidamento dello storage nei data cente r con vantaggi di spazio, alimentazione e raffreddamento. Il nuovo Symmetrix supporta simultaneamente unità a disco da 300 e 500 Gb con conenttività Fc, Gigabit Ethernet e iScsi. Si può arrivare fino a 1Pb in un singolo array.

Architettura completamente a 4Gbps per i nuovi Clariion Cx3 Ultrascale che permettono di combinare connettività Fc e iScsi nello stesso cabinet. Migliorato il Flare 24, sistema operativo dei Clariion per i quali il nemico da combattere restano le soluzioni di Netapp su iScsi. Il Navisphere Quality of Service Manager permette di consolidare più applicazioni di diversa priorità all’interno di un singolo Clariion in un’ottica di virtualizzazione dello storage.

L’architettura Ultrascale di Clariion è approdata anche sui sistemi Celerra per la gestione dei documenti a conenuto fisso. Per Celerra è il momento di una nuova generazione di soluzioni di tipo Nas (Ns 40 e 80) che utilizzano anche una tecnologia di tipo blade.

Ancora un Clariion Cx3 alla base della terza generazione della Disk Library Dl 4000 , anch’essa totalmente a 4 Gbps, in grado di emulare librerie a nastro e robot. La Vtl si integra con ilsoftware di backup di Symantec ( Veritas Netbackup) oltre che con Networker 7.3 di Emc.

Autore: ITespresso
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