EMusic.com fa scuola ma stenta a decollare

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Il modello all-you-can-download non spinge verso lalto i profitti del digital downloading

Quando EMusic.com aveva lanciato il modello di sottoscrizione all-you-can-download molti esperti sono stati concordi nel vederne il futuro della vendita di musica online. La società però ha dovuto ammettere che la formula del pagamento per file Mp3 stenta a decollare tra i consumatori e così il bilancio continua a essere in rosso. Il suo secondo trimestre, terminato lo scorso 31 dicembre, si è chiuso con perdite di 8,7 milioni di dollari, nello stesso periodo dello scorso anno le perdite erano state invece di 8,4 milioni di dollari. Gli ingressi per lo stesso periodo dellanno sono ammontati invece a 4,7 milioni di dollari, considerando anche loperazione finanziaria che ha portato allacquisizione di Tunes.com. Attraverso Tunes.com, EMusic.com lavora sui siti Rollingstone.com e DownBeatJazz.com vendendo spazi pubblicitari e convogliando i navigatori sul suo sito dove vengono offerti CD già pronti di musica in Mp3. Gene Hoffman, presidente e ceo della società osserva come mentre la crescita nel mercato del download musicale stenta a crescere, EMusic rimane lunica società a generare significative entrate dal download digitale e lunica ad aver pensato ad un sistema di abbonamento realistico. Labbonamento a cui si riferisce Hoffman è il EMusic Unlimited, sottoscrizione che per 9,99$ al mese permette agli utenti di scaricare tutto quello che vogliono. Non sembra però che al momento la formula stia producendo i risultati sperati, le vendite di musica nellultimo trimestre (da quando è stato introdotto il sistema) hanno infatti fatto registrare un aumento di appena 100.000$.

Autore: ITespresso
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