Enel alza l’offerta per Metroweb

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Enel ha alzato l’offerta per Metroweb a 806 milioni, lievemente inferiore all’offerta di Telecom Italia, pari a 820 milioni

La battaglia per Metroweb entra nel vivo, dopo che Telecom Italia ha messo sul piatto 820 milioni di euro. Enel ha alzato l’offerta per Metroweb a 806 milioni, lievemente inferiore all’offerta di Telecom Italia, pari a 820 milioni.

Secondo indiscrezioni, Enel offrirebbe agli azionisti anche una partecipazione a Enel Open Fiber, la società formata ad hoc per la fibra ottica.

Enel alza l'offerta per Metroweb
Enel alza l’offerta per Metroweb

L’ad di Telecom Italia Flavio Cattaneo non farà una controfferta, perché “abbiamo interesse al prezzo giusto” e “copriamo il 47% del territorio e il target per il 2018 è l’84% con una penetrazione importante”. L’Ad Cattaneo ha affermato nei giorni scorsi che il gruppo andrà avanti sulla fibra ottica “anche senza Metroweb”.

Per Enel Metroweb rappresenta “una accelerazione” al piano in banda ultra larga, ma “noi possiamo anche proseguire stand alone se questa transazione non si dovesse chiudere”, ha precisato il Cfo di Enel Alberto De Paoli.

Telecom Italia ha archiviato il primo trimestre, registrando un utile di 433 milioni di euro, contro gli 82 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato si attesta a 4,44 miliardi, in declino del 12,1% rispetto ai primi tre mesi del 2015; mentre la variazione in termine organici dei ricavi risulta del 5,6%.

Giuseppe Recchi ha spiegato che “Telecom si conferma il primo investitore in infrastrutture nel nostro Paese, con l’obiettivo di garantire una più tempestiva e capillare realizzazione di infrastrutture di rete in fibra ottica con tecnologia FttH/B nelle città e nelle aree più rilevanti, in risposta alla crescente domanda di banda ultralarga per la fruizione di servizi e contenuti innovativi di qualità e su misura. Confermiamo, dunque, la nostra leadership sul mercato italiano e i target di copertura al 2018: fibra all’84% circa della popolazione (oggi al 45%) e 4G al 98% (oggi al 92%)“.

Autore: ITespresso
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