Enel, Vodafone e Wind: accordo per la banda ultralarga in 224 città in due anni

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Banda ultra larga e agenda digitale, Italia terz'ultima in Europa
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Enel, Vodafone e Wind hanno raggiunto l’intesa per portare la banda ultralarga in 250 città nell’arco di due anni

L’accordo di massima, frutto della lettera d’intenti tra le tre società firmata il mese scorso e condivisa dal Cda di Enel il 23 marzo, sarà ufficializzato oggi a Palazzo Chigi. Enel, Vodafone e Wind hanno raggiunto l’intesa per portare la banda ultralarga in 224 città nell’arco di due anni.

Enel, Vodafone e Wind: accordo per la banda ultralarga in 250 città in due anni
Enel, Vodafone e Wind: accordo per la banda ultralarga in 250 città in due anni

Enel Open Fiber, in fibra ottica ultraveloce, può raggiungere 7,5 milioni di case entro tre anni. I sindacati temono che l’accordo potrebbe avere un impatto devastante, provocando 15 – 20mila esuberi. Il rischio degli esuberi è connesso con l’eventuale scorporo della rete, se il progetto di Enel si sovrapponesse alle aree di mercato in cui domina l’ex monopolista e se i francesi di Vivendi dovessero propendere per lo scorporo.

Enel Open Fiber (Eof) porterà la fibra direttamente a casa del cliente finale in 224 città in modalità̀ FTTH (Fiber to the home).
Enel Open Fiber è la società costituita da Enel, guidata da Tommaso Pompei, per realizzare e gestire infrastrutture in fibra ottica a banda ultralarga per coprire tutto il territorio nazionale. Agirà come operatore wholesale only, e cioè come soggetto operante esclusivamente nel mercato all’ingrosso. Enel Open Fiber sta mettendo a punto una partnership strategica e commerciale con Vodafone e Wind.

Gli investimenti stimati si attestano a circa 2,5 miliardi di euro, da approvare gradualmente, destinati, via via, allo sviluppo della rete, aperta alla partecipazione di altri investitori. La roadmap prevede la realizzazione, tramite varie fasi in sequenza, della rete di Tlc in fibra ottica in 224 città italiane, ubicate nelle aree a successo di mercato (i cluster A e B), dove la competizione è più bollente e dove le offerte per la banda ultralarga sono già presenti. Le aree in divario digitale verranno invece gestite attraverso Infratel e bandi statali per i servizi, in agenda a tarda primavera.

Secondo l’AD di Enel Francesco Starace, anche Telecom e Fastweb e Metroweb potrebbero essere interessate. Dall’11 aprile, Fastweb lancerà la nuova offerta in fibra ottica FttC (Fiber to The Cabinet) con connettività sino a 200 Mbps nelle prime città italiane. Il debutto della nuova offerta di Fastweb è previsto in provincia: ad Arezzo, Viterbo, Riccione, Rimini, Trento, Massa, Pistoia e Caserta. Ogni mese saranno coperte nuove città per raggiungere a 200 Mbps un milione di abitazioni entro la fine dell’anno.

Autore: ITespresso
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