Enisa punta alla sicurezza delle PMI

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L’agenzia di sicurezza dell’Unione Europea propone alcune linee  guida per le imprese più piccole. Coinvolta l’Università di Bologna

La European Network and Information Security Agency (Enisa) ha annunciato i risultati ottenuti con il programma guida per l’introduzione dei processi d i Risk Assessment e di gestione dei rischi nelle imprese di dimensioni medio piccole. L’ente per la sicurezza dell’Unione Europea propone come una delle priorità chiave per le aziende più piccole l’aumento della consapevolezza e la formazione in tema di sicurezza in un panorama economico che vede le PMI rappresentare il 99% di tutte le imprese europee con quasi 65 milioni di posti di lavoro.

I progetti pilota che hanno dato il via a queste linee guida rilasciate da Enisa sono partiti lo scorso anno con la validazione e la promozione delle best practice stabilite nel documento intitolato Information Package for SMEs . I progetti pilota sono statti condotti con i membri di tre organizzazioni in rappresentanza di tutta l’Europa con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero di Pmi e microimprese. Le organizzazioni coinvolte sono l’associazione dei contabili del Regno Unito (Iaaitc), la società di consulenza spagnola GMV Soluciones Globales Internet e l’Università di Bologna.

I risultati , sia il feedback che l’esito dell’approccio semplificato adottato da Enisa al Risk Management, sono considerati positivi dal rapporto conclusivo. Come ha dichiarato Andrea Pirotti, direttore esecutivo di Enisa,“ le PMI costituiscono la base dell’economia europea. Per questo la validazione di un approccio semplificato al Risk Management è cruciale per queste realtà aziendali. Seguendo questo approccio si possono attuare le misure più adeguate e necessarie per accrescere la sicurezza”.

Per le microimprese invece è necessaria un maggiore semplificazione e alcune procedure automatiche. Ad esempio nel caso inglese lo schema pilota ha portato alla conclusione che l’approccio funziona bene solo con aziende di una certa dimensione e con opportune risorse interne, ma non scala verso il basso in maniera adeguata a consigliarlo anche per le microimprese. Queste organizzazioni richiedono uno schema ancora più semplificato. Il documento verrà utilizzato da Enisa come roadmap per le sue future attività.

Autore: ITespresso
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