Enrico Letta: L’Agenda digitale, Green economy, nanotecnologie sono i settori chiave per la crescita

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Il governo Letta presenta la Legge Stabilità

I punti sxalienti del discorso di Enrico Letta per ottenere il voto difiducia del governo di coesione nazionale delle “larghe intese”, appoggiato da Pd e Pdl

Il discorso di Enrico Letta per ottenere il voto difiducia di un governo di coesione nazionale delle “larghe intese”, appoggiato da Pd e Pdl, ha messo al centro alcuni punti caratterizzanti: abolire le province e il finanziamento pubblico ai partiti, l’IMU prima casa, ridurre le tasse sul lavoro e le restrizioni ai contratti a termine aiutando le imprese ad assumere giovani a tempo indeterminato; superare il bicameralismo paritario; migliorare ammortizzatori sociali estendendoli a chi non ne gode, risolvendo il caso degli esodati; studiare forme di reddito minimo per famiglie bisognose; cambiare la legge elettorale; risolvere i problemi della giustizia e delle carceri, ma anche valorizzare le donne e gli immigrati.

E in campo digitale? Enrico Letta, in attesa del voto di fiducia, ha definito l’Agenda digitale, Green economy, nanotecnologie e l’aerospazio i settori chiave in cui investire. “Il piano verrà finanziato con project bonds“. Il futuro Premier vuole “una politica industriale moderna, in cui coinvolgere le grandi imprese e le piccole e medie imprese, che restano il volano del nostro sistema produttivo”. Il nuovo governo eredita anche i decreti attuativi dell’Agenda elaborata da Mario Monti: sono in fase di concertazione le misure per le startup, le semplificazioni per la banda larga, la decisione sulle interferenze tra tv e Lte.

Enrico Letta, governo 2013: l'Agenda Digitale serve per la crescita
Enrico Letta, governo 2013: l’Agenda Digitale serve per la crescita
Autore: ITespresso
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