Entro il 2015 sarà un diluvio di bit

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Wind e H3G, disco verde alla fusione

Il boom dei dati è tuttora esplosivo: 2.7 zettabyte fino a 8 zettabyte entro il 2015, secondo IDC

Cisco afferma che il boom di dati non ha ancora raggiunto l’apice, ma è tuttora esplosivo: 2.7 zettabyte fino a 8 zettabyte entro il 2015, secondo IDC. Entro un triennio ogni cinque minuti attraverserà Internet una quantità di dati equivalente a tutti i film girati finora. Come gestire questo tsunami di dati sarà al centro delle operazioni di fusione ed acquisizione che avverranno nel corso del 2012.

Trasformare questo torrente in profitti,  è l’obiettivo del mercato dei “grandi dati”: nel 2011 verrà superata la soglia dei 200 miliardi di dollari di volume di M&A (mergers and acquisitions) annunciati da aziende del calibro di Cisco e IBM (che nei giorni scorsi ha acquisito WorkLight, specialista Mobile). La ricerca di accordi avverrà nel settore per fornire nuovo storage, servizi di analitica e sicurezza a clienti di fascia enterprise.

L’anno scorso Hp ha acquisito Autonomy per 10.3miliardi di dollari per costruire il proprio business software, per rafforzarsi nel mercato database e cloud. Sempre nel 2011 Google ha acquisito Motorola Mobility per 12.5 miliardi di dollari. Microsoft ha comprato Skype per 8.5 miliardi di dollari.

I contanti di Microsoft sono balzati del 41% in un anno a quota 51.7 miliardi di dollari, mentre il cash di Google è salito del 28% a 45.4 miliardi di dollari.

Autore: ITespresso
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