Equinix: Le auto connesse sfruttano IoT

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Equinix: Le auto connesse sfruttano IoT

Le aziende che costruiscono auto connesse devono poter contare su una connettività maggiore anche oltre il confine della rete. Le soluzioni di Equinix per l’era delle auto a guida autonoma

Quando un’auto connessa trasmette all’esterno una grande quantità di dati e sfrutta Internet of Things (IoT), le aziende possono accedere ed utilizzare quei dati. Le possibilità si moltiplicano: le smart car portano le aziende oltre il confine della rete, afferma Equinix.

Un’auto connessa potrebbe, per esempio, monitorare altri veicoli connessi e avvisare l’autista dei veicoli che circolano in prossimità in modo irregolare, e in questo modo prevenire gli incidenti. Potrebbe inoltre rilevare componenti difettose prima che si rompano. Quando, poi, scendono i livelli di carburante, potrebbe anche connettersi a una vicina stazione di servizio, e ottenere un buono per un caffè gratis, così da rendere più proficua la sosta. Evoluzioni oggi impensabili saranno consentite dalle auto connesse e dalle vetture a guida autonoma, in grado di recarsi da sole al bar all’angolo per ritirare il caffè.

Equinix: Le auto connesse sfruttano IoT
Equinix: Le auto connesse sfruttano IoT

Le architetture IT tradizionali, fisse e delimitate all’interno delle frontiere di un data center aziendale, non sono state pensate per gestire flotte di veicoli connessi. Le aziende che costruiscono auto connesse devono poter contare su una connettività maggiore anche oltre il confine della rete, dato che questo sarà costantemente plasmato e ridefinito dai propri veicoli. Non è in gioco soltanto la soddisfazione degli utenti, ma anche la loro sicurezza.

Serve un’architettura IT interconnessa flessibile e dinamica almeno quanto gli utenti finali, che consenta loro di avere accesso a qualunque tipo di informazione stiano cercando, ovunque e mediante qualsiasi dispositivo.

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