Eric Schmidt, Ceo di Google: Android ha ricavi piccoli, ma cresce in fretta

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Come Google gestisce le richieste dei governi

Sercondo Google alla fine sul mobile passerà la maggior parte delle ricerche e dal mobile derivererà la maggior parte del fatturato. Ma c’è ancora tempo. Il fenomeno Android in cifre

Piccoli Android crescono. Dopo aver sorpassato iOS, Android pensa alla profittabilità. Il Ceo di Google, Eric Schmidt, ha detto che Android oggi ha ricavi piccoli, ma crescono in fretta. Anche le ricerche da smartphones Android ed altri dispositivi stanno crescendo velocemente ma rimarranno immateriali ancora per un po’: nella prima metà del 2010 sono triplicate le ricerche online provenienti dagli smartphone Android di Motorola, HTC e Samsung. Google ha appena rinnovato l’accordo per restare motore di deafult su Safari per iPhone e iPad, sbarrando la strada a Microsoft Bing.

In occasione di TechCrunch Disrupt conference a San Francisco, Eric Schmidt ha affermato: Alla fine sul mobile passerà la maggior parte delle ricerche e dal mobile derivererà la maggior parte del fatturato, ma c’è ancora tempo“. Google vende ogni giorno 200.000 cellulari Android. Nelle scorse settimane Google ha detto di voler ricavare 10 miliardi di dollari all’anno da Android; Google è il primo motore di ricerca al mondo e fattura 24 miliardi di dollari grazie al business dell’advertising online. Secondo Ericsson gli utenti globali di banda larga mobile cresceranno dai 500 milioni di oggi a 3.5 miliardi entro il 2015.

Infine da tempo in Silicon Valley c’è chi dice che Twitter sia nel mirino di Google o della rivale Apple. Ma, secondo altre indiscrezioni, Google sta costruendo Google Me per competere con Facebook nel mercato dei social network.

Infine Google ha dato una stoccata a Apple contro la sua proverbiale chiusura. Nel modello Apple tu devi “usare i loro development tool, le loro piattaforme, i loro software, i loro hardware“: invece Google vuole essere l’anti-Apple. A TechCruch Schmidt ha detto che Google vuole costruire “an augmented version of humanity“: invece della realtà aumentata, l’umanità amplificata. Anche sulla polemica fra HTML5 o Flash, Google è laica: sarà l’utente (leggi: il mercato) a decidere se preferisce Html5 o Flash, non un’azienda.

Eric Schmidt, Ceo di Google
Eric Schmidt, Ceo di Google
Autore: ITespresso
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