Eric Schmidt di Google a 360 gradi

Aziende

Anche il motore di ricerca non è immune al rallentamento economico, ma vede la ripresa nel 2010. Alla Morgan Stanley Technology Conference, il Ceo di Google parla di acquisizioni, Twitter, Carol Bartz di Yahoo!, monopolio e netbook

La recessione durerà tutto (o quasi) il 2009 e anche Google non è immune al rallentamento economico, ma si sente messo meglio di altri player dell’advertising online e vede la ripresa dal 2010. Alla Morgan Stanley Technology Conference, il Ceo di Google, Eric Schmidt, ha parlato di economia, acquisizioni e tecnologie.

In tema di acquisizioni, Google è ferma, pur avendo molti capitali in cassaforte: per ora non ha trovato il modello di M&A congeniale, in futuro si vedrà. Eric Schmidt ha definito Twitter un meccanismo di comunicazione positivo, ma oltre non si è sbilanciato.

Il Ceo di Google ha definito Carol

Bartz, attuale numero uno di Yahoo!, un abile Ceo.

Alla recente querelle sul monopolio, il numero uno di Google è categorico: quando Google ha avuto i due black-out famosi, a fine gennaio e pochi giorni fa, gli utenti sono in fretta passati a Yahoo!: perché il monopolio nell’online non esiste.

Infine, il capitolo netbook: il punto forte dei mini-notebook è il prezzo low-cost e un giorno Google, o i suoi prtner, potrebbe sovvenzionare netbook super-economici con Linux per promuovere l’uso della miriade di servizi online della BigG. Il modello dei subsidized-PC fallì negli Usa negli anni ’90, ma potrebbe tornare di moda in futuro con macchine ultra-low-cost con Linux a bordo, ma più complete di oggi.

Autore: ITespresso
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