Eric Schmidt (Google) fa il punto sul Mobile a Web 2.0 Summit

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Google vuole anticipare Apple con lo smartphone Nexus S, dotato di Os Android Gingerbread e tecnologia Ncf da usare per i pagamenti wireless: lo smartphone diventa un borsellino elettronico. Chrome Os slitta un po’

A Web 2.0 Summit a San Francisco Google ha presentato le novità nel Mobile: Android Gingerbread uscirà nelle prossime settimane e supporterà l’interazione con dispositivi NFC (tecnologia Near field communication) e tag RFID (in anticipo su iPhone 5); Nexus S potrà essere utilizzato come borsellino elettronico o portafoglio virtuale per pagare wireless nei negozi (usando gli smartohone Android invece che tirar fuori contanti, assegni o la carta di credito), grazie alla recente assunzione dell’esperto di NFC Benjamin Vigier.

Ma se Google riuscirà ad anticipare Apple nel pagamento wireless (che dovrebbe essere uno dei punti di forza di iPhone 5), il Ceo del motore di ricerca, Eric Schmidt, ha dovuto raffreddare un po’ gli animi su Chrome OS. Il sistema operativo per netbook e tablet, basato sul browser Chrome, arriverà fra qualche mese sui netbook con processori Intel e ARM. Chrome OS arriverà fra qualche mese, dunque è slittato un po’ più in là.

Dovendo spiegare le diffferenze fra Chrome OS e Android, Schmidt ha detto che dovremo vedere Chrome OS come un’estensione di Chrome — e nient’altro. Forse il ritardo è da imputare a Chrome Web Store, che metterà le apps nel browser. Android dovrebbe essere ottimizzato per soluzioni che rigiuardano il touchscreen, e Chrome OS dedicato alle soluzioni basate su tastiera.

Google Nexus S con Gingerbread e Ncf per pagamenti wireless
Google Nexus S con Gingerbread e Ncf per pagamenti wireless
Autore: ITespresso
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