Eric Schmidt: I teenager non hanno diritto all’oblio

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Eric Schmidt: Il diritto all'oblio va in rotta di collisione con il diritto a sapere e alla trasparenza

Eric Schmidt, chairman di Google, a un Festival a Londra parla della privacy dei teenager nell’era dei social network

C’è una Query che racconta più di un trattato di sociologia: se interrogate YouTube con la frase “teens do stupid things” (ndr, gli adolescenti fanno cose stupide), vi si apre una finestra sul mondo sui teenager. I nativi digitali rischiano di avere un’intera vita registrata in Rete, dagli amici alle loro azioni, fino alle bravate di cui da grandi vorrebbero volentieri dimenticarsi. Il chairman di Google, Eric Schmidt, invitato all’Hay Festival di Londra, ha osservato che i teenager non hanno diritto all’oblio, ma “ogni loro errore rimarrà indelebile online“.

I Teenager, i ragazzi della fascia d’età che va dai 13 ai 19 anni, stanno vivendo in “un mondo adulto”, con le regole degli adulti, senza più quella cortina fumogena che, nell’era pre-Web, li tutelava dalla vista degli adulti.

Secondo la ricerca del Pew Internet & American Life Project, condotta insieme al Berkman Center di Harvard, l’81% dei teenager tra i 12 ed i 17 anni utilizza i social media e di questi il 94% usa Facebook. Twitter e Instagram sono molto indietro ma si fanno largo. Solo il 5% utilizza Tumblr. Solo l’1% si connette a Pinterest, che ha un’utenza declinata al femminile. La media di “amici” che ogni adolescente americano conta su Facebook è di 454,4 persone.

Secondo Eric Schmidt, le persone stanno condividendo troppo. E il Web potrebbe essere una lente in grado di creare distorsione del reale. Avere più a cuore la privacy, anche da teenager; imparare qualiu sono i reati online; essere consapevoli dei pericoli in Rete. Essere teenager non è facile, ma nell’era 2.0 potrebbe essere ancora più difficoltoso, se non si adottano accorgimenti a difesa della propria ed altrui privacy. E nell’era dei Google Glass, dove anche chi non li possiede verrà monitorato da chi registrerà tutto, dopo aver inforcato “gli occhialini di Google”, la privacy riceverà un altro scossone.

Eric Schmidt: I teenager non hanno diritto all'oblio
Eric Schmidt: I teenager non hanno diritto all’oblio
Autore: ITespresso
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