Ericsson, nonostante tutto, rimane ottimista sul futuro delle telecomunicazioni

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La società, in particolare, prevede unevoluzione positiva dei telefoni di terza generazione

Le azioni di Ericsson sono cadute di nuovo mercoledì scorso dopo lannuncio di ciò che potrebbe accadere allimpresa nellanno 2003, prima che le società di telecomunicazioni possano cominciare a recuperare. Kurt Hellstrom, direttore della società, così si esprime. Ci piacerebbe dire che vediamo segni positivi in questo tipo di mercato, ma non è possibile. Nessuno può affermare quando avrà fine la recessione. Lo stesso rappresentante di Ericsson avverte che lattuale situazione economica si è intensificata in America Latina, quantunque in questa seconda metà dellanno ci sia un gran numero di segnali che preludono ad un recupero del mercato Nordamericano, mentre in Giappone e in Cina si verificherà una crescita forte e sostenuta del settore. Ciononostante, Ericsson, che licenzierà 22.000 impiegati in breve tempo e realizzerà la fusione della sua unità mobile con Sony, conferma che le misure restrittive in campo lavorativo potrebbero essere maggiori. Hellstrom aggiunge che sebbene la società non possa controllare lincertezza che attraversa il settore, può tuttavia gestire i suoi costi. Peraltro, Ericsson mantiene unottima prospettiva sui servizi legati ai telefoni di terza generazione, preannunciando una evoluzione molto positiva delle infrastrutture GPRS nel corso del 2002.

Autore: ITespresso
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