Ericsson taglia altri 1500 posti di lavoro

Aziende

Il gruppo svedese annuncia un quarto trimestre con un utile operativo in linea con le attese, ma ristruttura ancora: in tutto la riduzione di dipendenti è pari a 6500 posti in meno. Le vendite sono calate del 13%

Ericsson licenzia ancora: la ristrutturazione colpisce altri 1500 dipendenti, portando gli esuberi a 6500 complessivi (5mila tagli sono stati effettuati nel 2009). A tanto ammonta il costo della ristrutturazione del gruppo svedese che annuncia un quarto trimestre con un utile operativo in linea con le attese. Lo riporta Bbc .

I profitti per il trimestre ottobre-dicembre si attestano a 314 milioni di corone (43 milioni di dollari), lontano dai 3.89 miliardi di corone dello stesso trimestre del 2008. L e vendite sono calate del 13% e si attestano a 58,3 miliardi di corone contro 59,8 miliardi delle previsioni.

Su Ericsson pesano i deludenti risultati delle joint venture Sony-Ericsson e St-Ericsson, nonché la concorrenza da parte della cinese Huawei.

La sfida a Ericsson, Nokia Siemens Networks e Alcatel Lucent parte dalle cinesi Huawei Technologies e Zte: Ericsson ha lo scettro del mercato apparecchiature e reti Tlc con una quota in valore superiore al 30%,

Huawei è balzata al 20% sorpassando Nokia Siemens e Alcatel-Lucent (rispettivamente al 19% e 13%) e Zte chiude il cerchio con una fetta di mercato pari a 38 miliardi di dollari, vicina al 7%.

Autore: ITespresso
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