Ericsson, un grande azionista vuole vendere a Cisco

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Ericsson, un grande azionista vuole vendere a Cisco
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Un conflitto interno al gruppo svedese potrebbe scaturire nella cessione di Ericsson a Cisco

Il tema della cessione di Ericsson torna d’attualità. Un grande azionista propende per vendere il gruppo svedese a Cisco. Secondo il giornale Svenska Dagbladet, sarebbero in conflitto Investor (famiglia Wallenberg) che detiene il 21,50% dei diritti di voto, e la banca Handelsbanken che, attraverso i suoi fondi pensione e il fondo Industrivarden, ne controlla il 20,05%: Investor vorrebbe “fare pressione sui corsi di Borsa al fine riscattare a buon mercato Industrivarden e quindi vendere a Cisco“, tanto che Handelsbanken accusa l’azionista di ostacolare misure di ristrutturazione.

Ericsson, un grande azionista vuole vendere a Cisco
Ericsson, un grande azionista vuole vendere a Cisco

Cisco dovrebbe tagliare 5.500 posti di lavoro, pari al 7% della forza lavoro. Lo riporta Reuters. Sia Cisco che Ericsson hanno dimezzato le stime dei dispositivi connessi entro il 2020: si prevedono 28 miliardi di dispositivi connessi (30 miliardi secondo Cisco), smartphone inclusi, entro il 2021 e non più 50 miliardi di IoT. I numeri attuali oscillano dai 6,4 miliardi stimati dalla società d’analisi Gartner ai 9 da IDC. Ma il mercato Internet of Things supererà quello smartphone prima del previsto: le nuove connessioni generate da IoT registrano un incremento del 23% all’anno, secondo il Mobility report di Ericsson, e già nel 2018 sorpasseranno le nuove sim di telefoni e tablet.

A fine luglio Hans Vestberg ha annunciato le dimissioni con effetto immediato dall’incarico di presidente e Ceo di Ericsson. Jan Frykhammar, vicepresidente e Cfo, ha assunto l’incarico di Ceo ad interim.

Autore: ITespresso
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