Errare è umano…

SicurezzaSoluzioni per la sicurezza

…perseverare è diabolico. Forse qualcuno dovrebbe dirlo alle etichette discografiche

Gli unici a soffrirne saranno gli onesti, come capita a volte. Essenzialmente le etichette discografiche vorrebbero che gli utenti pagassero la musica due volte, una per sentire la musica sullo stereo, laltra sul computer. I nuovi CD musicali stanno uscendo con una protezione che impedisce di copiarli, ma anche di farli funzionare su computer. Contemporaneamente però le major discografiche stanno lanciando servizi per scaricare la musica in formato digitale ascoltabile sul PC o sui player MP3. Agli ascoltatori viene implicitamente chiesto di comprare il CD per lascolto sugli stereo o in auto, e i file digitali per ascoltarli su computer, player MP3 e simili. Lo scopo finale è di impedire agli utenti di convertire i CD in MP3 e gli MP3 in CD. Le major vedono nello scambio di MP3 la massima piaga moderna nel mondo della musica. Ma le ricerche di mercato danno dati curiosi. Prima dellintroduzione della protezione per i CD musicali l80% degli intervistati dichiarava di desiderare uno o più CD musicali in regalo per natale, anche se più o meno la stessa percentuale di persone sosteneva di aver masterizzato CD musicali negli ultimi mesi. Dati da interpretare, ma certamente non degni di misure così drastiche. La reazione del pubblico ancora non la conosciamo, ma senza esporci al ridicolo possiamo forse ipotizzare che i CD musicali protetti non resteranno incopiabili a lungo. Daltronde nel campo del software la ricerca della protezione infallibile è in corso ormai da ventanni.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore