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ESCLUSIVA: Windows 7, prime schermate e funzionalità
Svelate agli sviluppatori riuniti alla PDC di Los Angeles le caratteristiche del nuovo sistema operativo di Microsoft. Il kernel e' quello di Windows Vista, ma non mancano novita' e miglioramenti significativi per ogni categoria di utenti. Ecco tutti i dettagli di Windows 7 nella prova in anteprima
- Software. Published on itespresso.it by Mario De Ascentiis
- il 28 Ottobre 2008 lì 16:35
Arriva Windows 7 e alla PDC 2008 di Los Angeles abbiamo provato la pre-beta in anteprima sia nella versione Build 6933, disponibile solo su alcune macchine per la presentazione (la stessa utilizzata in sala per il keynote), sia con una Build un po’ meno recente (6810), ma con buona parte delle caratteristiche, su una macchina dedicata Dell Xps M1330.
Windows 7 non si presenta come un sistema operativo rivoluzionario rispetto a Windows Vista, tutt’altro. Sviluppato raccogliendo le note critiche (ma anche i consensi) di addetti ai lavori e utenti finali, nasce per funzionare bene, dal primo giorno, con la stessa dotazione hardware in grado di far girare il suo predecessore e con la piena compatibilità software con le applicazioni nate per Windows Vista. Steve Ballmer era stato più sincero che mai, presentando Seven, solo pochi giorni fa, come “Windows Vista, ma meglio di Windows Vista”.

Il desktop di Windows 7: trasparenze e grafica 3D, sull’esempio di Vista, ma ora i gadget possono essere tranquillamente liberati all’interno del desktop
La prima Build (6810) a una prima occhiata può far sembrare Windows 7 un semplice aggiornamento della major release Windows Vista, ma già la Build 6933 porta in dotazione novità interessanti. L’esperienza di Windows 7 inizia con un avvio sensibilmente più rapido di quello di Windows Vista (nell’ordine di una manciata di secondi), altre caratteristiche balzano subito all’occhio perché riguardano proprio l’interfaccia immediatamente visibile, altre meno perché dedicate al mondo enterprise o intrinseche al sistema, come il tool di gestione della durata delle batterie che fa registrare migliori performance rispetto a Windows Vista perché Seven agisce disabilitando il funzionamento di alcune applicazioni in background, ma anche una maggior possibilità di integrazione delle caratteristiche dei firewall delle aziende di sicurezza con quello Windows. Vi spieghiamo in dettaglio le novità principali.

Il tool di gestione e stato della batteria
Una Taskbar tutta nuova
Certo una delle prime e più interessanti novità è proprio la taskbar di Seven. Rinnovata sia nel design (ma non nella Build 6810), sia nelle funzioni. Le icone sono più grandi, passandovi sopra il mouse compare una thumbnail espandibile a una preview a tutto schermo, sono state facilitate le possibilità di spostamento delle icone (basta trascinarle) e la possibilità di appuntare le applicazioni utilizzate più di frequente. La facilità di accesso alle informazioni è integrata dalla funzione Jump Lists, da ogni programma nella TaskBar si accede con facilità alle informazioni inserite di recente o agli ultimi file utilizzati.

La nuova TaskBar, con riquadri di anteprima per ciascuna icona
Aero Desktop prevede ora un pulsante supplementare collocato nel punto estremo della Taskbar a destra che trasforma le finestre visibili in finestre trasparenti e ne permette la gestione affiancandole o portandole in primo piano nel modo più intuitivo, una sorta di esperienza multidesktop. Ma il Desktop è piacevolmente cambiato anche per altri aspetti, innanzitutto è semplicissimo ora impostare una nuova connessione wireless, perché il menu nella SysTray provvede a evidenziare subito quali siano le reti disponibili ed eventuali informazioni da inserire per la sicurezza.

L’accesso ai programmi e alle risorse tramite il menu di avvio. Windows 7 perde la tripla opzione (mantieni sessione in memoria, blocca computer e spegni) a vantaggio di un unico pulsante ShutDown, che offre a sua volta le opzioni
Inoltre anche impostare tinte e trasparenze nella scelta dello sfondo o cambiare il tema della scrivania si può fare con nuovi strumenti. Senza contare che i gadget della sidebar sono stati finalmente svincolati dalla barra che li conteneva e possono essere disposti liberamente sulla scrivania.

I temi grafici per personalizzare l’interfaccia utente di Windows 7
Da tempo poi si parla di Windows 7 come il primo sistema operativo Microsoft in grado di offrire l’esperienza Touch e così sarà. Se l’hardware su cui è installato il sistema è touchscreen (come Hp TouchSmart su cui noi abbiamo provato le nuove caratteristiche), Seven permetterà lo zoom semplicemente allargando le dita, lo scroll dei documenti di Word e delle pagine Web, la localizzazione veloce del tocco di puntamento, ma anche l’esperienza di inserire effetti speciali nelle proprio foto o semplicemente prendere un pennello e sovrascrivere alla foto una dedica o un messaggio.

Rinnovato anche l’aspetto della calcolatrice di Windows 7
Un’altra delle novità che riguardano in primo luogo gli utenti del PC da casa è il sistema HomeGroup per la condivisione delle informazioni. In pratica tutti i PC che funzionano con Windows 7 si identificano e si collegano automaticamente gli uni con gli altri, in questo modo è semplicissimo non solo condividere i file multimediali, ma anche i diversi media, ed è possibile inviare la riproduzione di una canzone su un media differente dai propri. E per Windows Media Player (nuova versione) sono stati studiati interessanti miglioramenti per rendere ancora più veloci le operazioni più frequenti e agevolare la fruizione dei contenuti multimediali, anche la semplice Previews di brani e filmati.

Il nuovo Windows Media Player di Windows 7
Device Stage
Del tutto differente e sostanziale cambiamento rispetto a Windows Vista è Device Stage, in pratica una volta collegato al computer un nuovo device, come una stampante o il vostro smartphone, oltre alla rappresentazione fotorealistica dello stesso, si potranno visualizzare in dettaglio i task che si possono portare a termine con il device, ma non solo. A seconda dell’impegno profuso in questa direzione dal produttore, potranno essere immediatamente visualizzate le caratteristiche, gli aggiornamenti disponibili, eventuali accessori acquistabili e così via. Il device compare direttamente nella taskbar al collegamento e da lì partirà direttamente l’azione richiesta.

Windows Device Stage, l’interfaccia per la gestione di dispositivi collegati al pc
Tutto è molto più Live
Infine una parte non indifferente di novità consumer viene dalla cosiddetta Live Wave 3 Experience. Anche sulla Build 6810
preinstallata per la prova sono precaricate tutte le applicazioni Live nella nuova versione beta: Live Call, Live Mail, Messenger, Movie Maker, Photo Gallery e Live Writer. Spiccano le novità di Messenger con una serie di facilitazioni nel controllo del proprio account.

Una sessione di Windows Live Messenger: Interfaccia grafica rinnovata, la possibilità di ricevere notifiche su cosa stanno facendo i nostri contatti e l’inserimento guidato di brevi clip invece dell’immagina statica
Per esempio l’inserimento di una mini clip video tramite procedura guidata, e il controllo diretto dei contatti Favoriti, ma anche delle ultime attività degli altri utenti, così come, per quanto riguarda PhotoGallery un corposo potenziamento delle possibilità di elaborazione (compresa la creazione di panoramiche a 360 gradi con procedura guidata), e la procedura diretta per la pubblicazione delle foto sui server dei servizi più conosciuti (Flickr, SmugMug, Picasa, etc.).

La nuova interfaccia di Windows Live Mail
Per i professionisti in azienda
Non tutto quello che Windows 7 ha di nuovo è per gli utenti consumer. In ambito professionale, a diretto vantaggio delle imprese Seven porta come novità principale DirectAccess, un sistema di accesso flessibile alle applicazioni da remoto che consente l’accesso diretto ogni volta che il sistema individua una connessione Internet, senza bisogno di approcciare una connessione VPN. Questo vuol dire accedere ad informazioni riservate sul network aziendale anche semplicemente aprendo il link di un’email. L’unica condizione per beneficiare di questa caratteristica è il deploying di Windows Server 2008 R2 (con implementazione di IPv6 e IPSec).

Anche la ricerca delle informazioni, grazie a Search Federated, dovrebbe essere del tutto trasparente e procedere per l’utente finale nello stesso modo con cui si ricercano i file in locale, anche nel caso di repository come siti SharePoint. Una volta che l’informazione poi è stata utilizzata dall’utente l’accesso successivo avverrà in modo più rapido, così come la sincronizzazione di eventuali aggiornamenti questo perché Windows 7 introduce BranchCache che mette in cache contenuti da file remoti e da Web Server. Branchcache supporta http, e https ma anche SMB, SLL e IPsec, per il controllo della sicurezza.

Il tool di ricerca integrato in Windows 7, Search Federated
Infine novità anche per BitLocker, basta un clic con il tasto destro per abilitare automaticamente il sistema, creare la partizione nascosta per il boot e accedere al controllo di gestione perfezionato. Inoltre viene introdotto BitLocker To Go, che offre il controllo di protezione anche ai dispositivi di storage rimovibili. Riguardo a Vista erano state raccolte decine di lamentele legate alla gestione degli Alert. Ora è possibile configurare non solo la ricezione dei messaggi di attenzione, ma anche gestire da un unico punto se si preferisce la visualizzazione delle applicazioni nella Systray o meno.
Molto meglio di Windows Vista, ma sulla base dell’esperienza fatta con Vista, senza rivoluzioni. Questo in sostanza è Windows 7. Da qui alla versione finale gli step non mancano.
Recensione di prodotto
| Nome |
Windows 7 |
| Nome del produttore |
Microsoft |
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