eSkills Week 2012, l’Europa deve puntare di più sull’IT

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Al posto di Neelie Kroes, è stato nominato il commissario tedesco Günther Oettinger, che dovrà trasformare in realtà le 101 ‘azioni’ dell’Agenda Digitale europea. Cosa sapete di Kroes e della sua carica all'Unione europea? Mettetevi alla prova con un quiz

I posti di lavoro per lavoratori altamente qualificati dovrebbero crescere di 16 milioni di unità entro il 2020, mentre tagli consistenti colpiranno le basse qualifiche

Entro il 2015 il 90% dei posti di lavoro richiederà ai candidati di possedere competenze informatiche. Lo “skill shortage” (scarsità di competenze IT) non sarà più tolleabile. La UE passerà dai 4,7 milioni di lavoratori competenti (2007) a 5,26 milioni nel 2015. Alla eSkills Week 2012 fa però impressione che ancora il 25% degli adulti europei non abbia mai usato Internet.

I posti di lavoro per lavoratori altamente qualificati dovrebbero crescere di 16 milioni di unità entro il 2020, mentre le basse qualifiche saranno tagliate di circa 12 milioni di unità.
La e-Skills Week vuole mostrare agli europei la necessità di dotarsi competenze informatiche, per poter accedere al mondo del lavoro nella SkillAge.

Il mercato ICT crea il 5% del PIL europeo pari a 660 miliardi di euro. A dicembre l’European Information Technology Observatory (EITO) ha previsto che nel 2012 i fatturati derivanti da software ed applicazioni si prevede che cresceranno del 4.6% superando quota 70 miliardi di euro. Nel complesso il mercato IT in Europa registrerà un incremento del 2.7% nel 2012 attestandosi a 320 miliardi di euro, dopo un declino marginale dello 0.6% nel 2011.

La forza lavoro nel settore ICT è in piena espansione in Europam, in crescita del 3%; entro cinque anni il 90% di tutti i posti di lavoro richiederà competenze IT in tutti i settori (secondo IDC); nella UE i posti di lavoro che richiedono un’istruzione elevata passeranno dal 25 al 31%; ma lo skill shortage peserà, visto che entro il 2015 mancheranno 700.000 lavoratori con le giuste competenze per affrontare il mercato.

Secondo lo studio del Boston Consulting Group (BCG), per Google, il mercato della Internet economy varrà 4,2 trilioni di dollari nei paesi del G20. L’Italia aspetta l’Agenda Digitale, che viene in queste settimane messa a punto dal governo Monti, proprio per poter sfruttare le opportunità dell’economia connessa a Internet e al settore IT, dopo un anno duro (vedi ultimo Rapporto Assinform).

Neelie Kroes alla e-Skills Week
Neelie Kroes alla e-Skills Week
Autore: ITespresso
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