Ethernet per le reti Metro

NetworkProvider e servizi Internet

Le attività del Metro Ethernet Forum. Il punto su Carrier Ethernet

Ethernet esce dalle reti locali per diventare l’ossatura di reti metropolitane e geografiche. Ciò sarà possibile grazie a Carrier Ethernet, evoluzione dello standard che si propone di rimpiazzare tecnologie ormai attempate come SONET (Synchronous Optical Network) e T-1. Il neo standard promette di fornire connettività alle aziende alla velocità di decine di gigabit per secondo e la trasmissione simultanea di centinaia di flussi video ad alta definizione. Carrier Ethernet, che prevede l’accesso dei pacchetti Ethernet a Internet e la crescente penetrazione delle reti wireless, sfida direttamente la tradizionale infrastruttura di telefonia SONET e promette la realizzazione di reti geografiche scalabili oltre i 10 Gbps basate sulla tecnologia Ethernet. Dopo che nello scorso anno il consorzio Metro Ethernet Forum (MEF), ha avviato i primi test di Carrier Ethernet in situazioni reali e le prime certificazioni, si è da poco entrati in nuova fase. “Quando il MEF è nato, la sfida era quella di far superare a Ethernet i confini della rete locale”, ha spiegato il presidente di MEF Nan Chen. “La nostra focalizzazione sulle reti metropolitane ha avuto un successo tale da far sì che gli utenti non discutano più delle limitazioni di Ethernet, ma anzi chiedano quale sarà la prossima funzionalità. La risposta è proprio Carrier Ethernet, che porta la flessibilità e l’efficienza di Ethernet – in termini di costi ? sulla rete geografica”. Esperti come Bob Metcalfe, che tra l’altro è anche uno dei direttori del consorzio MEF, aveva predetto, parlando dell’evoluzione di Ethernet, di uno sviluppo su più direzioni: “In termini di velocità il passaggio a 40 Gbps o 100 Gbps è legato più all’equilibrio tra le aziende di computer e di telefonia che ai limiti della tecnologia. Nella telefonia, le generazioni sono quattro volte più veloci, e nel settore dei computer si moltiplicano per dieci. Ethernet si sta muovendo giù, verso gli 8 miliardi di processori consegnati ogni anno che non sono ancora connessi in rete. Si sta muovendo “sopra” le connessioni wireless ? WiFi, WiMax. E da poco si si muove anche “attraverso” la divisione tra LAN e WAN con lo sviluppo di Carrier Ethernet”. Ma i vantaggi portati da Carrier Ethernet, secondo Chen, non saranno riservati esclusivamente alle aziende ma anche ai consumatori. I vantaggi comprendono una nuova generazione di Internet, capace di portare la TV nelle case, o su un palmare wireless, e la presenza per le conferenze aziendali. Il consorzio, cui partecipano i principali fornitori di apparecchiature di data communication e i carrier, si è fuso con un altro che promuove l’adozione dello standard IEEE 802.3ah sulle reti pubbliche lato accesso su cablaggio sia ottico che in rame. Parliamo dunque di reti Carrier Ethernet e di Ethernet Access. Ma quali sono i vantaggi offerti a carrier di telco e utenti sia fissi che mobili rispetto alle attuali infrastrutture? Una Carrier Ethernet è una rete a standard Ethernet su scala metropolitana (MAN) o geografica (WAN) che viene “irrobustita” con cinque caratteristiche che gli esperti definiscono “carrier class”. Prima di tutto, la già accennata scalabilità: si parte da 1 Mbps (le vecchie LAN) per arrivare a velocità di 40 fino a 100 Gbps con uno switching di tipo a pacchetto che ottico. Poi, resilienza di rete e protezione del traffico con tempi di recovery inferiori a 50 ms per il traffico voce (la voce occupa sì poca banda, ma è sensibile a ogni ritardo introdotto dalla rete). Per terzo garanzia di SLA end to end; in quarto luogo supporto della multiplazione TDM con emulazione di servizi a circuito (tipicamente la voce), gestione dei servizi di rete con capacità Operation and Administration (OAM). Network News ha potuto rivolgere alcune domande a Nan Chen sulle attività del consorzio nell’anno appena trascorso e sugli impegni previsti nel corso del 2006: “Abbiamo ratificato quattro standard:MEF 12 (Metro Ethernet Network Architecture Framework Part 2: Ethernet Services Layer), MEF 13 (User Network Interface Type 1 Implementation Agreement), MEF 14(Abstract Test Suite for Traffic Management Phase 1) e MEF 15 (Requirements for Management of Metro Ethernet Phase 1 Network Elements). Abbiamo poi lanciato il Programma di Certificazione Carrier Ethernet per assicurare la conformità e l’eventuale interoperabilità per i produttori di apparati e per i service provider”. È possibile fare il punto e fornire qualche dato sull’adozione della tecnologia Optical Ethernet per reti MAN a fine 2005? Spiega Chen: “Il nome ufficiale è Carrier Ethernet. Il 2005 è stato un anno decisivo per la sua adozione a livello mondiale, per due motivi: il primo è il programma di certificazione lanciato dal MEF, e il secondo l’accelerazione dell’adozione dello standard da parte dei service provider. Secondo la società di ricerca Heavy Reading, nel Nord America 122 ? su un totale di 180 ? service provider vendono un totale di 585 servizi e applicazioni Ethernet. Il mercato degli apparati Carrier Ethernet ha un valore complessivo di circa 400 milioni di dollari”. A breve un numero sempre maggiore di apparati sarà in grado di garantire la QoS (Quality of Service) anche per Carrier Ethernet. Nel mese di febbraio il Forum lancerà il programma di certificazione MEF 14 per gli apparati, che è focalizzato proprio sulla QoS. Sotto il profilo tecnologico, la novità più importante sarà l’accesso wireless (Wi-Fi/WiMax), ovvero quella parte della tecnologia Carrier Ethernet che permette di coniugare capacità di accesso e mobilità.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore