Eurispes fa l’identikit in chiaro-scuro dei Tecno-teenager

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Le nuove generazioni hanno una dotazione hi-tech, che spazia dalle console ai cellulari fino a Internet, Tv e lettori mp3. Bambini di sei anni hanno il cellulare. Ma sono spesso adolescenti iper-tecnologici, ma soli, vittime di cyber-bulli. Cosa fanno i giovani in Rete

Eurispes fotografa i Tecno-teenager, già soprannominati tecnoager, italiani: ragazzi equipaggiati con una dotazione hi-tech di tutto punto, ma spesso troppo soli e impauriti, in balia del cyber-bullismo.

Eurispes e Telefono Azzurro fanno un ritratto impietoso e in chiaro-scuro degli adolescenti italiani: hanno tutto l’hi-tech in commercio, dall’ultima console ai cellulari fino a Internet, Tv e lettori mp3, ma poi finiscono preda di brutti scherzi (27,8%), provocazioni, prese in giro (26,6%) e offese immotivate (25,6%), fino all’isolamento per il 17,6%.

Un bimbo su dieci ha il telefonino cellulare già a sei anni, in prima elementare. Il 34,9% lo possiede tra gli 8 e i 9 anni, mentre il 17,6% dei bambini lo ha ricevuto in regalo tra i 6 e i 7 anni. Il 57,5% dei bambini possiede un cellulare, contro il 36,6% che non ne ha, e lo usano per chiamare i genitori (73,7%), ma anche per scattare fotografie (61,3%), chiamare gli amici ed inviare sms.

Gli adolescenti hanno, quasi tutti, telefonini (96,2%) e computer (93%). La navigazione sul web fa ormai la parte del leone: nell’81,9% dei casi, i pc sono collegati a Internet, mentre l’85,2% ascolta musica con mp3. Nel 26,5% dei casi, navigano fino ad un’ora al giorno, nel 22,5% da 1 a 2 ore, nel 16,5% da 2 a 4 ore e nel 12,9% per più di 4 ore al giorno.

La maggior parte ricerca informazioni di proprio interesse (90,5%) e materiale per lo studio (80%), ma tanti effettuano il download di musica, film, giochi o video (72,5%) e guardano filmati su Youtube (69%).

Ai giovani piace la chat più dell’email:chattano 7 adolescenti su 10.

Ma non è tutto rose e fiori. L’11,5% degli adolescenti intervistati è stato molestato o comunque ha ricevuto proposte oscene da un coetaneo; nel 7,7% dei casida un adulto conosciuto online. L’8% degli adolescenti dice di aver incontrato in chat un adulto che ha mentito sull’età, simulandosi coetaneo.

La Rete e le nuove tecnologie offrono molte opportunità per gli adolescenti, ma presentano ancora molti rischi.

Autore: ITespresso
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