Eurispes osserva i bimbi hi-tech

NetworkProvider e servizi Internet

Aumenta l’uso tra i giovanissimi di posta elettronica, forum e chat, accanto alla Playstation

Il sesto Rapporto nazionale presentato da Eurispes e Telefono Azzurro a Roma presso la Biblioteca Nazionale di Roma mostra un’infanzia tecnologica, passata davanti alla Tv (per un terzo meno di un’ora al giorno e per un altro terzo fino a tre ore),o al monitor del Pc. L’indagine ha coinvolto 52 scuole di ogni ordine e grado e ha elaborato circa 4.500 questionar i. A fare compagnia ai bimbi e agli adolescenti è sempre più spesso Internet: l’82,1% utilizza il Pc, i bambini che navigano su Internet (per il 53,7% non è d’uso giornaliero) rappresentano il 46,8%. Il 61,2%, sfrutta la Rete per cercare informazioni e il 48,7% a fini di didattici. Il 13% dei bambini usa abitualmente le chat. Il tempo libero è digitale con un 43% di possessori di videogiochi e console. Il telefonino è posseduto dalla metà del campione intervistato. Allarma e inquieta quindi il dato, di Eurispes e Telefono Azzurro, secondo cui sono oltre 100 i siti Internet di natura pedopornografica oscurati in Italia negli ultimi quattro anni. Ma a preoccupare è anche un’altra cifra: a un quarto dei bimbi hi-tech non è mai stata letta o raccontata una fiaba.

Autore: ITespresso
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