Eurostat: l’Italia è terz’ultima nella Ue

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L’Italia arretra dal 43 al 42 per cento di famiglie connesse, unico paese in flessione in Europa. Peggio dell’Italia solo Bulgaria e Romania. Nel resto della Ue, il Web si fa strada in famiglia. Male banda larga e e-banking

Eurostat boccia l’Italia rispetto al resto d’Europa. Se ieri i dati Audiweb fotografano un’Italia dove la crisi non intacca il mercato digitale, Eurostat invece dà un giudizio più severo sul nostro paese. In Italia le famiglie connesse a Internet nel 2008 sono scese dal 43 al 42 per cento: unico caso di declino in ambito Ue.

L’Italia continua ad essere fanalino di coda nella Ue, solo dietro a Bulgaria (al 25%) e Romania (al 30%): ma questi due paesi sono almeno in crescita, mentre l’Italia arretra.

In cima alla classifica di Eurostat si piazzano Olanda (86%), Svezia e Norvegia (84%), Danimarca (82%), Lussembeurgo (80%) e Germania (75%), Regno Unito (71%).

Nella banda larga, l’Italia è solo al 31%, davanti soltanto a Romania (13%), Bulgaria (21%), Grecia (22%). Il gap dell’Italia dalla Germania (55%) e dalla Francia (57%) è quasi incolmabile, ma l’Italia è anche lontana dall’Estonia (54%). Olanda (74%) e Repubblica Ceca (74%) sono invece i campioni europei del broad band.

Agli italiani interessano siti di viaggi (20%), poi news (17%) e salute (16%). Nell’e-banking l’Italia è arretrata: solo il 13% degli italiani, contro il 29% degli europei, usa i servizi bancari online.

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Autore: ITespresso
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